I BTS (Foto di Kevin Winter/Getty Images)
in foto: I BTS (Foto di Kevin Winter/Getty Images)

I BTS, fenomeno K-Pop di questi ultimi anni festeggiano un anno nella classifica americana del loro "Love Yourself: Answer". La band, infatti, è tornata questa settimana nella Billboard 200, ovvero la classifica degli album statunitense, che conta, appunto, i primi 200 gruppi e lo ha fatto risalendo alla 165. Un risultato che porta a 52 le settimane – non consecutive – della band coreana in classifica, arrivando quindi all'anno intero di un album tra i primi 200. Un risultato che li pone come la prima e unica band K-Pop ad aver raggiunto questa posizione e che nel complesso li porta a circa un milione e 100 mila unità vendute, stando alle certificazioni Nielsen.

"Love Yourself: Answer" un anno in classifica

"Love Yourself: Answer" è una raccolta dei BTS uscita nell'agosto del 2018 che contiene 25 canzoni (26 nella versione digitale) che include anche sei nuove canzoni, lanciata dal singolo "Idol", con la maggior parte delle canzoni che arrivano dagli album "Love Yourself: Her" e "Love Yourself: Tear" a loro volta due dei successi maggiori della band negli Stati Uniti. Questo Best of ha esordito in testa alle classifiche coreane, giapponesi, canadesi e statunitensi, ovviamente, dove è diventato il loro secondo album ad arrivare primo. La prima volta che la band si fece notare nella Billboard 200 fu quando "Wings", album del 2016, resistette per due settimane nella Billboard 200, prima volta per un artista coreano. La band è stata capostipite e apripista per altre band K-Pop che in questi mesi hanno fatto capolino (e anche qualcosa in più) nella classifica. Le BLACKPINK hanno portato il loro "Kill This Love" alla 24a posizione resistendo quattro settimane in classifica, mentre la super band SuperM ha portato l'Ep omonimo fino alla prima posizione della classifica.

Il fenomeno BTS in Italia

In Italia, però, il fenomeno è ancora circoscritto, almeno stando ai numeri. Il K-Pop è senza dubbio uno dei generi e movimenti più in crescita di questi anni: il rapporto Music Listening 2019 dell'IFPI, che esamina le modalità di consumo di musica nelle fasce d’età comprese tra 16 e 64 anni nei principali 21 mercati del mondo, lo pone come settimo genere più ascoltato al mondo, prima di Metal e R&B. In Italia, però, benché la fanbase sia è presente non riesce ancora a sfondare per quanto riguarda i numeri e nessuno degli album o singoli della band coreana più famosa è riuscita a raggiungere una certificazione (unico strumento per conoscere più o meno il numero di vendite della musica). L'ultimo "Map of the soul: Persona" ha esordito in quinta posizione nella 16 settimana in cui comandava Ultimo, scendendo in undicesima quella successiva.