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Gino Paoli compie 80 anni, in cui ha fatto sempre quello che ha voluto

Il cantautore, che diede vita di fatto alla scuola genovese, compie 80 anni, Una vita segnata dai rapporti di un grande nome cn dei grandi nomi: Tenco, Lauzi, De André, Vanoni e tanti altri.
A cura di A. P.
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Il 23 settembre 1934 nasceva a Monfalcone uno dei personaggi più influenti, battaglieri e mai paghi, ma anche introversi, volontariamente burberi, della musica italiana moderna. Gino Paoli compie 80 anni ed è di certo doveroso sottolieare come questo traguardo paia in contraddizione con quella fora vigorosa che il cantautore adottato da Genova dimostra. Presidente della SIAE, schierato da sempre a favore della tutela del diritto d'autore (appartenendo a questa sfera) buona parte della sua attività artistica, Gino Paoli è stato, volente o nolente (spesso non l'ha cercato), un autentico patrimonio della musica nostrana, creatosi e cresciuto in modo esponenziale. La fama non è mai stata tendente a calare, per quanto l'attività di Paoli abbia avuto degli alti e bassi piuttosto evidenti a partire dagli anni '60 in poi.

Cose che dopo 80 anni Paoli, in una delle rare interviste rilasciate, lui personaggio schivo com'è, non attribuisce solo alla volontà, alla determinazione, ma sinteticamente al fatto che la fortuna, il culo, gli hanno permesso di essere quello che voleva. Non ha deciso nulla "perché l'amore e la morte non si decidono". Inoltre, quando ha tentato di scegliere per sé, autodeterminarsi, unica manifestazione che il cantautore ritenga davvero soggetta alla volontà, non è andata come lui avrebbe voluto: quel colpo di pistola sparato al cuore nel 1963 si fermò in un punto in cui non fu letale, ma non fu più estraibile. Eppure, la fortuna gli ha permesso di essere quello che voleva.

Sì, è vero, la carriera di certi personaggi è troppo stratificata per poterla riassumere in una manciata di righe e il rischio di voler chiudere tutto in una definizione è sempre dietro l'angolo. Ma è vero pure che, a determinare il percorso artistico e di vita di Gino Paoli sono e resteranno sempre quei nomi che l'hanno accompagnato. Prima la scuola di Genova, che lui di fatto creò con Tenco, Lauzi, Bindi e, successivamente, De André: amici, tutti amici cui era legatissimo e che ha dovuto vedere andarsene, lasciandolo solo, un sopravvissuto più che il migliore. Poi le donne, le grandi artiste che hanno lavorato con lui come Ornella Vanoni, pure lei ha compiuto 80 anni ieri, e Stefania Sandrelli, con quella relazione scandalosa per i più dai quali nacque Amanda. Insomma Gino Paoli ha letteralmente attraversato le generazioni col passo di chi, pur tentando di non farsi notare, di sparire se possibile, lascia comunque il segno. E a 80 anni continua a farlo come fossero gli anni '60.

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