Ghali (LaPresse)
in foto: Ghali (LaPresse)

È impossibile non aver notato l'enorme cambiamento che Ghali ha avuto in questi ultimi due anni, passando dal ‘nuovo fenomeno della trap italiana' a qualcosa che travalica i generi. È l'artista milanese quello che maggiormente è riuscito in questi anni a costruirsi un'immagina diversa rispetto a quella di partenza: nato come capostipite della scena trap italiana, con "Ninna Nanna" che è stata la canzone che maggiormente ha posto l'attenzione sul genere, col tempo Ghali è riuscito a staccarsi da quell'etichetta e tramite la sua musica e anche una serie di scelte artistiche è diventato icona di un nuovo pop, meticcio a livello musicale e non solo. Basta con gli stilemi trap con cui era cresciuto – benché da sempre avesse rappresentato il lato meno gangsta del gruppo – e sì anche a una serie di messaggi sociali. Insomma, l'investitura che gli era stata fatta dopo l'uscita di "Cara Italia" e la spina che lo aveva portato a quella canzone, Ghali l'ha fatta sua e l'ha cavalcata riuscendo a ritagliarsi uno spazio che in precedenza era sguarnito: lo Stromae italiano hanno detto in tanti e in effetti sia fisionomicamente che musicalmente (molto alto, con una passione per il ballo, pezzi ballabili e ovviamente origini africane) ricorda molto il cantante belga.

Ghali sui migranti

Proprio questa sua nuova attitudine lo ha portato anche a un cambiamento di comunicazione sui social, anche con l'uso di Twitter, cosa non comune negli artisti della sua generazione. Non è passato inosservata la sua battuta (si fa per dire) che sembrava uscita da una sessione di scrittura proprio di "Cara Italia": "Ho sognato un barcone di naufraghi gigante a pochi metri dalla riva, il paese affondava e ci siamo tuffati tutti in acqua chiedendo a loro di farci salire" ha scritto il cantante su Twitter, ottenendo tantissimi feedback e prendendo posizione netta su uno degli argomenti più caldi di questi ultimi mesi. Argomento che ha portato non poche critiche a tutti gli artisti che si sono schierati apertamente sull'argomento, ma ormai Ghali ha scelto che vestito mettere, per adesso e con questo vestito, tra l'altro, si sta togliendo non poche soddisfazioni.

Quattro festival europei

A proposito di soddisfazioni, poi, nei giorni scorsi oltre all'uscita del singolo "I love you" – presentato coi detenuti del Carcere di San Vittore – e la partecipazione al concerto del Primo Maggio di Roma, ha anche annunciato quattro concerti speciali per l'estate 2019. Ghali, infatti, sarà protagonista in alcuni dei più importanti festival europei, tra gli appuntamenti più importanti dell'estate: il 5 luglio sarà al Wireless Festival all'Alter Rebstockpark di Fraconoforte, Germania, il 20 al Lollapalooza all'Hippodrome Paris Longchamp di Parigi, il 23 al POW WOW di Pag, Croazia, e il 27 al Tomorrowland Festival che si tiene a Boom in Belgio.