Francesca Michielin (ph Letizia Ragno)
in foto: Francesca Michielin (ph Letizia Ragno)

Si chiama FEAT il prossimo album di Francesca Michielin. Dopo "Cheyenne" e la partecipazione al Festival di Sanremo, ospite di Levante, la cantante dà qualche coordinata in più ai suoi famn. L'album sarà pubblicato il 13 marzi per Sony Music e a quanto si apprende dalla nota stampa sarà composto da "11 tracce, 11 featuring, frutto delle collaborazioni della giovane cantautrice con i nomi più importanti e interessanti del panorama musicale attuale". Da qui, chiaramente, il nome dell'album che nasce da featuring, ovvero collaborazione. E il feat. è senza dubbio una delle caratteristiche della musica di questi anni. Una caratteristiche che nel rap è sempre stata una costante, ma che nel pop ha cominciato ad acquisire sempre più importanza solo negli ultimi anni.

Francesca Michielin spiega FEAT

Non a caso quando il concetto di genere come barriera, come compartimento stagno è andato man mano perdendosi. La collaborazione, oggi, è la normalità, dal momento che il pop, il rap, la trap, l'elettronica, la dance confluiscono spesso all'interno, se non delle stesse canzoni, degli stessi album. E Francesca Michielin è sicuramente una delle artiste provenienti dal pop, più cross di questi ultimi anni, regina del feat., da Fedez e Carl Brave, ha voluto portare dentro al suo mondo 11 cantanti che scopriremo nei prossimi giorni: "Incontrarsi è difficile. Risulta sempre più semplice scontrarsi, elencare le differenze, usarle per allontanarsi. Credo, però, non ci sia specchio migliore se non nell'Altro. Credo ancora che le differenze siano belle perché non tolgono nulla, anzi, riempiono davvero – racconta Francesca – Questo progetto è stato un lavoro impegnativo ed ambizioso, fatto di incontri e paralleli, tesi a creare qualcosa che non avevo mai fatto prima, una storia di contrasto e unione, tra quei due mondi, Natura e Urban, che mi lasciano da sempre divisa e in bilico ma che mai come oggi mi appartengono. Il confronto è il mio Stato di Natura" ha detto presentando l'album.

Charlie Charles per Cheyenne fu il primo FEAT

Il primo feat. ovviamente, era quello con Charlie Charles in "Cheyenne", singolo – scritto da Mahmood, Alessandro Raina e Davide Simonetta – con cui ha dato il via a questo nuovo progetto. Una collaborazione che a Fanpage.it spiegò così: "In un'epoca in cui c'è un'iperproduzione, un'iperstrutturazione, è tutto sovrastrutturato e anche le voci, a livello storico, sono tutte voci presenti, che urlano, che devono far sentire la propria presenza. Tentare di svuotare le canzoni è molto difficile e quindi ho chiamato Charlie, perché secondo me nell'urban ha già fatto ampiamente questo tipo di processo che in realtà nel pop si fa ancora poco".

Tre live set esclusivi per lanciare l'album

Per lanciare l'album, la cantante ha scelto di tenere un set live ogni giovedì prima della release: "[Un live set] dal mood unico, nato e costruito attorno alle sonorità del feat che sarà poi disponibile dalla mezzanotte (…). Per la prima volta si potrà ascoltare un nuovo brano dal vivo prima della release digitale.  Tre brani, con tre sonorità diverse anticiperanno quindi le tante anime di FEAT. e, per rispecchiare i diversi mood, Francesca ha scelto per il suo pubblico anche tre location, tre arrangiamenti e tre set completamente diversi tra loro". Il primo appuntamento è per giovedì 20 febbraio al Rocket di Milano, accompagnata da Shiva, con cui canterà "Gange", mentre gli altri due appuntamenti si terranno, sempre a Milano, giovedì 27 febbraio e giovedì 5 marzo: "L’unicità dei tre eventi si rispecchia anche nelle modalità di prevendita dei biglietti, che saranno disponibili esclusivamente online sul sito di TicketOne (www.ticketone.it) e per sole 48 ore. I biglietti per il primo set – Vintage Electro del 20 febbraio al Rocket di Milano – saranno disponibili unicamente dalle 14 del 14 febbraio alle 14 di domenica 16 febbraio".