Fedez, all'anagrafe Federico Lucia, ha replicato su Twitter all'attacco di Matteo Salvini, sferrato su rete 4, durante la trasmissione di Paolo Del Debbio, Dritto e rovescio. Il noto leghista si era scagliato contro Fedez e Fabio Volo, con i quali aveva da tempo conti in sospeso, regolati a mezzo stampa o sui social network. L'ex Ministro degli Interni li aveva definiti dei ‘milionari di sinistra‘, dai quali non avrebbe mai preso lezioni di antimafia: "E mentre Fabio Volo e Fedez facevano soldi scrivendo libri e canzoni, io ricordo come fosse ieri, con orgoglio, il primo colpo di ruspa dato a una villa confiscata ai Casamonica in periferia a Roma, che adesso è diventata un giardinetto e una biblioteca per bambini". All'ascolto di queste dichiarazioni, il rapper e marito di Chiara Ferragni, ha dato fiato al suo sfogo con un tweet:

Sai qual’è la differenza? Che noi guadagniamo onestamente senza pesare sulle tasche di nessuno. Il tuo partito è costato agli italiani 49 milioni di euro. Io ero a Ibiza questa estate e faccio il rapper, tu eri al Papete ed eri il Ministro dell’interno. That’s it.

Quando Fedez disse di credere nella democrazia

L'ultima volta che Fedez ha parlato di Matteo Salvini risale a un anno fa, in occasione della presentazione del nuovo album, Paranoia Airlines. Tra paure più o meno dichiarate e condivisioni emotive, il noto rapper aveva espresso il suo pensiero sul Governo Salvini, non risparmiando qualche stoccata: "Si può essere d’accordo o meno con lui, sul chiudere i porti e sul resto, e io non lo sono, ma rispetto la democrazia e riconosco che non ce la si può prendere con lui perché è stato votato da italiani in coscienza, e sta facendo esattamente ciò che aveva promesso". Poco dopo, Salvini aveva commentato l'incidenza della politica nei passaggi in radio e sul fenomeno Mahmood, record di vendite e di visualizzazioni su Youtube, aveva detto, sarcasticamente, "Preferisco Fedez".