Fedez svela di aver litigato con Larus, il giovane trapper figlio di Ignazio La Russa. Il curioso battibecco è avvenuto via social in forma privata, ma ci ha pensato il marito di Chiara Ferragni a svelare tutto, in un video che ha successivamente cancellato. Fedez non fa mai il nome della persona in questione, ma è decisamente evidente che stia parlando proprio di Larus, nome d'arte di Leonardo Apache La Russa, salito recentemente agli onori delle cronache.

Ho una storia assurda da raccontarvi che mi è appena successa, e non so da dove iniziare perché fa troppo ridere. Sono reduce da una conversazione privata su Instagram con il figlio di un noto politico italiano, con idee diametralmente opposte alle mie. Figlio che penso faccia la trap e parli di quante canne si fuma e quante fi**e si s**pa. Lui ci tiene a farmi notare che è risentito del fatto che io in passato abbia fatto asserzioni su suo padre e sul sistema clientelare che ha contribuito a creare in questo Paese, e della conseguente deriva culturale per un ventennio. Ho cercato di spiegargli che non era nulla di personale, era il mio modo di esprimere un’opinione. E che in caso avessi detto qualcosa di scorretto, avendolo fatto in maniera pubblica, potevano querelarmi.

Insulti tra Larus e Fedez

La conversazione via Instagram sarebbe poi degenerata così: "Morale delle favola, mi dice: ‘Vorrei vedere quanto andrai a fare le riunioni di classe per tuo figlio con tutti quei tatuaggi addosso’. Come se il mio avere tatuaggi mi identificasse e etichettasse come una persona poco civile e stupida. In tutta risposta gli ho detto che suo padre gli ha insegnato benissimo il concetto di xenofobia. Mi ha mandato a fanc**o. Ci mancavano solo i figli di politici che fanno la trap. Già a dirlo mi vengono i conati".

Chi è Larus, il figlio di Ignazio La Russa

Larus, alias Leonardo Apache La Russa, è uno dei tre figli che il vicepresidente del Senato ha avuto dalla moglie Laura De Cicco (gli altri sono Antonino Geronimo e Lorenzo Cochis: tutti rendono omaggio nel nome al popolo pellerossa degli Apache). Del giovane trapper si è parlato recentemente soprattutto per i testi delle sue canzoni in cui ricorrono temi come l'uso di droghe, la legalizzazione della cannabis, "i soldi di papi". "Sono tutto matto, sono tutto fatto, sono tutto pazzo", canta nel suo brano "Sottovalutati" assieme ad Apo Way. L'argomento non va proprio a genio al celebre padre, che ha dichiarato: "I suoi sono testi forti, volgari e senza senso. Non mi piacciono per niente ma visto che non fa niente di sconveniente e il rap lo diverte proibirglielo sarebbe sbagliato. Gli ho chiesto perché ha scritto quelle parole. Mi ha risposto che il testo non è tutto suo, che nel rap o metti queste cose o cambi genere e che pure Domenico Modugno cantava Volare, ma mica volava". Insomma, mamma e papà sono convinti che, dietro l'aura del cantante maledetto, ci sia un ragazzo tranquillissimo. La Russa, però, ha promesso: "Ma se lo acchiappo con la droga lo ammazzo".