Le prime indiscrezioni sulla morte del dj Erick Morillo, che parlavano di un'overdose di sostanze stupefacenti, sembrano essere confermate. Secondo il quotidiano Miami New Times (la notizia è riportato anche dalla NBC Miami), che avrebbe ricevuto i rapporti preliminari del Dipartimento per gli esami tossicologici della contea di Miami, il dj sarebbe morto in maniera accidentale, dopo un overdose di ketamina. L'uomo, morto lo scorso 1° settembre, avrebbe dovuto affrontare nei giorni successivi un processo dopo l'accusa di violenza sessuale.

Le cause del decesso

Arrivano le prime notizie sul decesso del dj internazionale Erick Morillo, scomparso lo scorso mese nella sua abitazione di Miami. L'uomo, secondo i primi rapporti del dipartimento per gli esami tossicologici della contea di Miami, sarebbe morto in maniera accidentale, dopo un'overdose di sostanze stupefacenti. Dopo i primi controlli sembrerebbe la ketamina, la sostanza abusata dal dj, qualcosa che negli anni passati aveva influito nelle condizioni di salute dell'artista. Come ammesso nel 2016 a MixMag, quell'anno Morillo aveva rischiato di perdere il braccio, dopo che una mattina si era svegliato con l'arto in stato di cancrena. Il dj aveva confessato di aver cominciato ad abusare di sostanze nel 2008, quando si è accorto di non essere più il miglior dj nella scena, con le prime cadute nella sua vita privata nello stesso anno, quando viene arrestato prima di un concerto in Scozia per accuse di contrabbando di cocaina. All'epoca fu rilasciato su cauzione. Da lì, la sua carriera ha cominciato una discesa quasi verticale.

Le violenze su Dj Empress

Nel frattempo lo scorso mese, un'inchiesta di MixMag aveva rivelato una delle condanne più pesanti sulla testa di Morillo: la violenza sessuale perpetrata negli anni. La prima denuncia ufficiale risale agli scorsi mesi, quando una donna, dopo aver rifiutato ripetutamente le avance di Morillo, si era svegliata il giorno dopo nuda nel suo letto, con il dj addosso. L'inchiesta della testa ha portato al racconto di altre 10 persone, che negli ultimi 30 anni hanno subito violenza verbale e fisica ripetuta dal dj. Tra queste anche la storia di una sua allieva, la dj Empress che ha voluto confessare sul proprio profilo Facebook la sua storia: "Mi veniva da dietro e si appoggiava dietro di me, strofinandosi sulle mie gambe e sul mio culo mentre mettevo in ordine tutti i dischi. Ricordo il suo alito caldo e bagnato quando mi sussurrava delle cose nell'orecchio, cose che avrebbe voluto farmi".