Ennio Morricone (LaPresse)
in foto: Ennio Morricone (LaPresse)

Ennio Morricone è stato sepolto questa mattina al Cimitero Laurentino di Roma, stando a quanto scrive l'AdnKronos. Dopo il funerale privato celebrato nel giorno in cui è stata annunciata la sua morte, il compositore è stato sepolto nella Capitale questa mattina alle ore 10. Morricone è morto lo scorso 6 luglio a seguito dei postumi di una caduta di cui è stato vittima un mese prima del decesso: le sue condizioni sono peggiorate nel tempo, e consapevole di quanto stesse accadendo, lui stesso ha voluto vergare il proprio necrologio, che è stato letto ai giornalisti fuori al Campus Biomedico di Roma, dove era ricoverato.

Il necrologio in cui annunciava il funerale in forma privata

In quel messaggio toccante, che faceva riferimento alle persone a cui voleva bene, aveva anche spiegato il perché preferisse un funerale in forma privata e non in pompa magna, rispettando quella discrezione che lo aveva caratterizzato in vita, nonostante la sua fama fosse internazionale e la sua eredità influente per intere generazioni di musicisti, senza contare l'affetto delle milioni di persone che lo conoscevano grazie alle tantissime musiche che hanno accompagnato tutti nelle nostre vite, dalle colonne sonore cinematografiche (da Sergio Leone a Quentin Tarantino) alle canzoni leggere che hanno segnato un'epoca, quelle con Edoardo Vianello ("Abbronzatissima" e "Pinne fucile ed occhiali", tra le altre), ma anche brani come "Sapore di sale" di Gino Paoli, "In ginocchio da te" di Gianni Morandi o "Se telefonando" portata al successo da Mina.

Il funerale con pochi intimi

"C'è solo una ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare" aveva scritto nel suo necrologio. E infatti, i funerali si sono tenuti alla presenza dei soli familiari, oltre che di due tra i suoi amici più cari, ovvero il regista Giuseppe Tornatore e l'avvocato Giorgio Assumma, che hanno potuto dare l'ultimo saluto a Morricone accompagnati dalle note di "Mission", la colonna sonora del film omonimo di Roland Joffé, a cui il Maestro era legatissimo.