Emma Marrone è stata insultata da qualche account fake augurandole la morte sotto al post in cui annunciava di doversi fermare per problemi di salute. Nei giorni scorsi era stata lei stessa a rendere pubblici questi problemi con un post in cui annunciava la sua assenza all'evento di Radio Italia a Malta del prossimo ottobre. Pochi account che le auguravano la morte che sono diventati un fenomeno nazionale a scapito delle migliaia di commenti con cui i fan della cantante pugliese hanno invaso il web nei giorni immediatamente successivi all'annuncio. Nei giorni scorsi in molti hanno solidarizzato con commenti sotto ai suoi profili e iniziative nate spontaneamente su Twitter dove in molti hanno voluto ricondividere video e foto divertenti che hanno caratterizzato il percorso artistico della cantante di "Io sono bella".

Gabriele Muccino difende Emma Marrone dall'odio in rete

Pochi (e infami) insulti sotto al post in cui la cantante ha annunciato di doversi fermare che sono diventati argomento di discussione al punto da far intervenire anche amici famosi della cantante come Gabriele Muccino, che l'ha diretta nel suo prossimo film "I migliori anni" e ha scritto su Twitter: "Insultate me, uomini col cuore pieno di vermi" mentre oggi rincara la dose e chiede che si facciano leggi per impedire che questo avvenga ancora: "È ora che si facciano delle leggi che regolamentino l’uso del web e si infliggano pene immediate e severe a chi insulti, inciti odio e non usi i “social” come strumento di espressione libera. La nostra libertà finisce dove viene inibita e offesa quella altrui".

Emma Marrone insultata sui social, la difesa di Laura Pausini

Anche Laura Pausini aveva voluto esprimere solidarietà con la cantante e ieri, a chi commentava cose tipo "Ops, vuol dire che è tornato? Non c’è due senza tre. Tutto meritato, camionista. E chissà questa volta come finirà. Addio” ha risposto a muso duro: "Ma chi è ‘sta deficiente che scrive una roba del genere? Segnalatela, io l’ho fatto".

Gli insulti di account fake contro la cantante

Oltre ai personaggi noti sono tante anche i fan che hanno cercato di arginare questi pochi messaggi provenienti da pochi account evidentemente falsi, creati ad hoc, con nessun messaggio/post e nessuna persona seguita. Qualcuno, insomma, che ha creato un account fasullo giusto per offendere la cantante, e facendolo in maniera sgrammaticata e usando più o meno sempre lo stesso tono, le stesse parole ("camionista") con la variante leghista: in passato, infatti, Emma si era spesa contro la chiusura dei porti, in un momento in cui al Ministero degli Esteri c'era Matteo Salvini.