Continuano gli attacchi a distanza tra Elodie e il mondo leghista. Ad accendere la miccia, questa volta, è stata un'intervista rilasciata dalla cantante al Corriere della Sera. Non solo Elodie ha puntato il dito conto il retaggio culturale delle donne in Italia, alle quali non spetterebbe avere più successo degli uomini, ma ha anche parlato senza mezzi termini del leader della Lega, Matteo Salvini, e del suo partito. L'intervista ha fatto ben presto il giro del web e, in seguito alle sue parole, la Lega non ha fatto attendere la sua risposta: "Non la pensi come lei? Sei ignorante", ha scritto con un post sulla pagina Twitter. Se da un lato questa è stata la posizione ufficiale del partito, dall'altro la cantante è stata investita da una pioggia di insulti in difesa di Salvini e della Lega. Sessisti e razzisti, a dir poco. La cantante ha ripostato su Twitter un collage con diversi commenti, scatenati proprio dal post ufficiale della Lega: "E noi donne vi mettiamo pure al mondo..".

Le parole di Elodie su Matteo Salvini

Nell'intervista al Corriere Elodie aveva ammesso: "Non mi piace come la Lega cerca di accalappiare voti. Vorrei avere dei veri punti di riferimento a rappresentarci. Il Paese è meglio di chi lo rappresenta. Certo, c'è tanta ignoranza e sarebbe bello che chi ci governa la diminuisse, anziché far leva su quello". Elodie ha parlato inoltre di un retaggio culturale sbagliato e svalutante nei confronti delle donne e di integrazione. A questo proposito ha tirato in ballo direttamente Matteo Salvini, definendolo nuovamente "un uomo piccolo, che offende gratuitamente scatenando odio". Ma non è la prima volta. Già tempo fa la cantante aveva puntato il dito contro il leader della Lega per le sue aspre critiche a Sergio Sylvestre, molto amico di Elodie, che aveva dimenticato le parole dell'inno, durante la finale di Coppia Italia tra Juventus e Napoli. In quell'occasione Elodie aveva detto di lui: "Non perde mai occasione per dimostrare quello che è, un uomo piccolo".

Elodie difende Sergio Sylvestre dagli hater

Nel mirino dei leghisti a giugno era finito Sergio Sylvestre, concorrente insieme ad Elodie della stessa edizione di Amici. Il cantante si era esito allo Stadio Olimpico di Roma intonando l‘inno di Mameli ma, data l'emozione per uno stadio quasi interamente vuoto e un clima surreale, aveva sbagliato alcune parole del testo. Era piovuta una pioggia di insulti nei suoi confronti, in primis proprio da parte di Matteo Salvini che aveva pubblicato un post dal suo profilo Twitter: "Sbaglia l'inno e saluta col pugno chiuso. Ma dove l'hanno trovato? Povera Italia". Il diretto interessato aveva risposto in un'intervista al Corriere: "Dovrebbe cercare di capire cosa significa quel pugno o un movimento come Black Lives Matter. In generale dovrebbe informarsi meglio su cosa significa essere nero”. In sua difesa era intervenuta anche Elodie, scagliata duramente contro chiunque abbia insultato l'amico e collega:

Siete delle bestie, che rabbia. Sono schifata. Leggere commenti razzisti. Trovare l'occasione, perché questo è un trovare l'occasione. Sergio ha cantato l'Inno nazionale, era semplicemente emozionato. E voi lo avete offeso. Forse non ve lo meritavate neanche l'Inno nazionale cantato da Sergio. Sono schifata, mortificata, dispiaciuta. Fate del male gratuitamente, siete delle brutte persone, delle mer*e.