Mancano 15 giorni circa alla 70esima edizione del Festival di Sanremo e non si parla d'altro, soprattutto per le polemiche che rischiano di travolgere il primo festival affidato ad Amadeus. Nelle scorse ore sono stati resi noti i titoli delle 24 cover che verranno eseguite nel corso della terza serata dai Big in gara, in duetto con ospiti. Si tratta di canzoni che, da regolamento, devono ispirarsi alla storia del Festival di Sanremo, ma si tratta di un punto che lascia spazio ad interpretazioni varie, visto che non specifica se si parli di canzoni in gara al Festival, o pezzi che sono stati semplicemente eseguiti sul palco dell'Ariston.

Ad approfittare di questo cavillo è Elettra Lamborghini, in gara con la canzone "Musica (e il resto scompare)", che in coppia con M¥SS KETA proporrà una cover di Non succederà piùsuccesso di Claudia Mori di inizio anni Ottanta al quale prestò voce anche Adriano Celentano. Una canzone che Mori cantò effettivamente a Sanremo del 1982, ma non nell'ambito della gara, bensì in qualità di ospite, al pari di Johnny Halliday, Gloria Gaynor, Diego Abatantuono, Bee Gees, Vilage People, Nino Manfredi, che pure parteciparono alla kermesse in qualità di ospiti.

Si intravedono già le polemiche per questa scelta, che farà certamente discutere ed andrà ad aggiungersi a quelle ben più gravi alimentate nei giorni scorsi, con le accuse di sessismo ad Amadeus e quelle di violenza verso Junior Cally, per il testo di una canzone di qualche anno fa. La cosa certa è che il regolamento dà ragione ad Elettra Lamborghini nel non vietare esplicitamente canzoni fuori gara, ma va detto che, trattandosi di una serata al termine della quale vi sarà un voto dell'orchestra che andrà a sommarsi a quello delle altre sere, sarebbe stato preferibile evitare questa forzatura del regolamento. Volendo ragionare per assurdo, quello stesso punto del regolamento potrebbe concedere anche l'esecuzione di canzoni non italiane, principio base del Festival di Sanremo.