"Ricordare Stefano D'Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista e un uomo sincero". È questo uno dei cardini dietro la pubblicazione del prossimo 20 novembre "Le canzoni della nostra storia", la raccolta composta da quattro cd e tre Lp che cercherà di raccontare i 50 anni di carriera dei Pooh. Una dedica speciale a Stefano D'Orazio arriva anche da Andrea Rosi, presidente Sony Italy: "Questo disco è dedicato a lui".

La raccolta per ricordarlo

Dopo il ritiro nel 2016, i Pooh hanno scelto di sceglierei nei 50 anni della loro carriera musicale cominciata nel 1966, le migliori canzoni da racchiudere in "Le canzoni della nostra storia". Il progetto, composto da quattro cd e tre Lp, raccoglierà 72 brani tra le hit migliori del gruppo formatosi a Bologna. Tra questi anche alcune chicche imperdibili raccolte grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore del gruppo che lavorò sui cinque album della band tra il 1971 e il 1975, tra cui l'inedito "Meno male" e il primo provino assoluto di "Tanta voglia di lei". Un progetto che arriva in un momento particolare, a poche settimane dalla scomparsa di Stefano D'Orazio, il batterista della band. È a lui che viene dedicato il progetto, come afferma il presidente della Sony Italy Andrea Rosi: "Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. La sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui".

L'ultimo confronto con Stefano D'Orazio

A testimoniare la vicinanza al compianto Stefano D'Orazio è anche Paolo Maiorini, che della raccolta è l'ideatore e il curatore: "In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo".