I Boomdabash, dopo il successo di "Karaoke", brano certificato triplo disco di platino e tormentone dell'estate 2020, ritornano con un nuovo brano il prossimo 13 novembre: "Don't worry". Il nuovo singolo, ispirato ai momenti difficili che il mondo intero sta attraversando, avrà anche un tono particolare: sarà impreziosito da un coro di bambini che comporranno parte della melodia. La band: "In un momento delicato sentivamo la necessità di condividere i nostri sentimenti col pubblico, dargli forza".

Un invito alla positività

La band hitmaker Boomdabash non si lascia spaventare dai nuovi aggiornamenti sulla situazione del Covid-19 e ha scelto di pubblicare il prossimo 13 novembre il nuovo singolo "Don't worry", un inno alla calma e un invito a farsi forza in questi momenti di difficoltà. Il gruppo che arriva dai successi in classifica di "Per un milione", "Non ti dico di no", "Mambo salentino" e la hit estiva "Karaoke", descrive questo brano come un monito alla ricerca di una serenità interiore: "In un momento delicato come questo sentivamo la necessità di condividere con il nostro pubblico le nostre emozioni e i nostri sentimenti con quello che meglio di tutto sappiamo fare, la musica. Sin dalle nostre origini abbiamo avuto sempre l’obiettivo di mettere al servizio delle persone la nostra musica, donando energia positiva e good vibes. Attraverso questo grande mezzo a nostra disposizione siamo convinti di poter far sentire il nostro pubblico meno solo.

Presente anche un coro di bambini

Il brano avrà sonorità pop-reggae, come nella tradizione del gruppo, ma avrà due novità: la presenza più decisa del pianoforte nella produzione del brano, ma soprattutto la presenza di un coro di bambini, che farà parte della melodia del singolo. Una scelta dettata anche dal bisogno di donare positività ai fan: "‘Don’t worry' intende lanciare un messaggio positivo, un invito, nonostante i molti momenti di sconforto quotidiani a non perdere la speranza. La strada per sconfiggere i periodi bui della vita potrà essere lunga e tortuosa, ma prima o poi la luce deve tornare e il sole, così come le stelle torneranno a brillare.