Stromae (Getty Images)
in foto: Stromae (Getty Images)

Si attendeva con ansia il ritorno discografico di Stromae, il cantante belga che negli anni scorsi è diventato un vero e proprio fenomeno mondiale grazie alle sue canzoni che univano la dance al cantautorato francese, in grado di conquistare non solo i Paesi francofoni ma allargandosi a macchia d'olio e arrivando negli usa e in Italia, ovviamente, dove il cantante è riuscito ad arrampicarsi – prima volta nella storia per un francofono – in testa alla classifica degli album più venduti, con il suo "Racine Carrée", il secondo album dopo "Cheese" (dove era inserito "Alors on dance"), che conteneva successi come "Formidable", "Papaoutai" e "Tout les memes".

I problemi di salute e lo stop ai live

Nel 2015 una reazione negativa a un trattamento antimalarico fatto in occasione di un giro promozionale in Ruanda, suo Paese d'origine, lo stremò al punto da fargli decidere di mettere fine ai concerti o, comunque, ai ritmi ossessivi a cui un artista del suo calibro doveva sottoporsi. Stop di tutti i live e, nel frattempo, anche della programmazione di album come rivelò lo scorso anno a Paris Match a cui dichiarò: "Non ho alcun progetto musicale in preparazione, ma le cose che raccontano sul fatto che non canterò più sono esagerate. Mi regalo, semplicemente, il diritto di non sapere se e quando ci sarà un altro disco. Non sono obbligato a fare nulla, ho bisogno di pensare. Ero arrivato a un punto in cui non mi divertivo più molto: troppa energia, fatica, strada, ero stremato".

Il ritorno sul palco e col singolo

Dopo un'apparizione, qualche settimana fa, sul palco di Bruxelles con il francese Orelsan, con cui aveva collaborato per l'ultimo album del rapper, Stromae ha pubblicato, oggi, il nuovo singolo "Defilér", anticipato du Instagram qualche giorno fa. Una canzone pensata ad hoc per il lancio del suo nuovo marchio di moda Mosaert, senza quindi previsioni di album all'orizzonte: Stromae, in questi ultimi anni, infatti, si è dedicato in particolar modo al mondo della moda (mondo di cui fa parte la moglie, la stilista Coralie Barbier).

Il significato di "Défiler"

La canzone, il cui video è a tema sfilata, appunto, è un pensiero sulla contemporaneità, sui nostri desideri, su quello che vorremmo: "Je l'sais qu'ce n’est pas toujours comme on le veut Pas toujours comme on l'souhaite, mais je voudrais de vieux jours heureux ("Lo so che non è sempre come vorremmo, non sempre come desidereremo, ma io vorrei dei giorni felici"), ma anche sulla tecnologia: "La tête dans son téléphone Sans écouteurs, on la croirait folle Sans Google, on la croirait conne Et sans filtres, on la croirait bonne C'est trop facile de juger, c'est trop facile de juger" ("La testa nel suo cellulare. Senza ascoltare, la penseremmo pazza, senza Google, la crederemo stupida e senza filtri la crederemo bella. È troppo facile giudicare").