Stromae e la moglie Coralie Barbier (Getty Images)
in foto: Stromae e la moglie Coralie Barbier (Getty Images)

Da qualche anno i tanti fan di Stromae si stanno chiedendo che ne sarà di quello che è stato uno dei fenomeni musicali più sconvolgenti di questi anni. Un artista, il belga, che ha segnato con soli due album un immaginario, conquistando pubblico anche al di fuori del selciato francofono di Belgio e Francia, e diventando un caso sia in Italia, primo artista francofono, appunto, a conquistare la prima posizione in classifica (grazie al suo album "Racine Carrée, che conteneva le hit "Formidable" e "Papaoutai") – finendo anche tra i super ospiti di Sanremo – sia negli Usa, cosa nomn sempre facilissima per chi canta prevalentemente in francese.

I problemi di salute e lo stop

Nel 2015, però, a seguito di un grave problema di salute dovuto a un trattamento antimalarico fatto prima di andare a promuovere il suo album in Ruanda, suo Paese d'origine, il cantante ha prima annullato tutti i concerti e poi ha deciso di prendersi un lungo stop, senza annunciare nulla in maniera ufficiale, tranne parlarne qualche volta in questi ultimi mesi: "Non è una vacanza, ma il ritmo è molto più sano, prendo più distanze. È un piacere tornare a lavorare a ritmi più ragionevoli, non mi manca niente di quello che facevo prima, a parte gli incontri umani. Non ho più voglia di cantare, ma non smetto di fare musica. Ho voglia di scrivere, di comporre, ma un po' più nell'ombra" come dichiarò a Les Inrockuptibles e spiegando successivamente che avrebbe incrementato il lavoro nella moda assieme alla moglie, la stilista Coralie Barbier, e spiegando: "Aiuterò altri artisti, mi prendo una pausa, mi farà bene".

Il ritorno sul palco con Orelsan

Cosa che sta, per l'appunto, facendo collaborando con alcuni artisti, soprattutto della scena rap, come, successo, con Orelsan, uno dei nomi di punta del genere in Francia. E proprio grazie a Orelsan, Stromae è tornato su un palco a esibirsi, due anni dopo la sua ultima volta live: il 23 marzo scorso, quindi, il cantante belga ha accompagnato il rapper durante il suo concerto al Forest national di Bruxelles, duettando in "La Pluie" ( "La pioggia") canzone da lui prodotta e in cui canta il ritornello, contenuta nell'ultimo album di Orelsan "La fête est finie" ("La festa è finita"). La sua presenza ha chiaramente stupito il pubblico presente, visto che l'ultimo concerto del cantante risaliva all'ottobre 2015, e chissà che non sia il preludio a qualcosa di più. Un ritorno seguendo, però, i ritmi lenti che ha deciso di seguire.