La prima serata del Festival di Sanremo si è chiusa dopo le esibizioni di tutti e 24 i cantanti in gara. Come è noto in questa edizione non c'è separazione tra Big e Nuove Proposte, visto che il direttore artistico Claudio Baglioni ha scelto di racchiudere in un unico raggruppamento tutti gli artisti in gara. A dispetto di una competizione dai tratti fortemente decoubertiniani, senza traccia di eliminazioni, la prima serata ha consegnato ugualmente ai telespettatori un primo prospetto della classifica provvisoria emersa dai voti di questa prima serata, per il 30% dati dalla sala stampa, un altro 30% dalla giuria demoscopica e il 40% tramite il televoto.

Come funziona la classifica della prima serata di Sanremo 2019

La graduatoria mostrata a fine puntata (ad onor del vero molto poco chiara per i buona parte dei telespettatori), al pari di quanto accaduto lo scorso anno, è stata suddivisa in tre aree: una alta (blu), gialla (di mezzo) e rossa (bassa). In ognuna di queste aree sono finiti 8 dei 24 artisti in gara. Va dunque precisato che non è stata resa nota una classifica completa, con tanto di posizionamenti dettagliati, bensì è stata indicata la fascia di classifica nella quale si trova ogni singolo artista in gara dopo il voto di questa sera.

Le tre fasce della classifica

Questo, in sintesi, il verdetto dopo la prima serata. Nella sezione blu, quella dove si trovano i cantanti con più voti, sono finiti: Daniele Silvestri, Irama, Ultimo, Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Il Volo, Nek. Nella parte gialla, che corrisponde ad una purgatoriale terra di mezzo, ci sono Shade e Federica Carta, Paola Turci, Negrita, Patty Pravo e Briga, Arisa, Boomdabash, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo. Infine nella parte rossa, la più bassa, ci sono Motta, Ghemon, Mahmood, Ex-Otago, Ghemon, Achille Lauro, The Zen Circus, Einar, Nino D'Angelo e Livio Cori.

Il sistema di voto cambierà nelle prossime serate

Il sistema di voto del Festival di Sanremo non è uguale per tutte e cinque le serate ed è strutturato in maniera tale da restituire, a fine manifestazione, un esito completo ed equilibrato delle varie giurie. Le prime tre serate del martedì, mercoledì e giovedì, seguono lo stesso sistema: il 40% viene deciso in base al televoto, il 30% secondo le preferenze della Giuria della Sala Stampa e il restante 30% per quelle della Giuria Demoscopica. La quarta serata del venerdì, quella dei duetti, prevede questo sistema di voto: il televoto pesa per il 50%, la Giuria della Sala Stampa per il 30% e infine la Giuria d’Onore per il 20%. Infine la serata del sabato, che decreta gli esiti definitivi: il televoto incide per il 50%, la Giuria della Sala Stampa per il 30%, la Giuria d’Onore per il restante 20%.