Il 2 novembre è uscita "Prima di ogni cosa", la nuova canzone di Fedez dedicata al figlio Leone. Una canzone per lui importante, sia perché è la prima dedica al figlio nato dalla relazione con Chiara Ferragni, sia perché è il primo singolo tratto da quello che sarà il suo prossimo album di cui ancora non si hanno molte notizie: "Non è una canzone come le altre. Sono parole che mi mettono a nudo. Parole dedicate a te, che presto potrò far sentire agli altri" aveva scritto qualche settimana prima dell'uscita della canzone, entrando definitivamente nel novero degli artisti che hanno dedicato una canzone al proprio figlio. E alcune di quelle canzoni sono diventate un vero e proprio patrimonio della canzone leggera italiana, segnando spesso momenti importanti delle carriere di autori che avevano già un proprio nome.

"Avrai" di Claudio Baglioni

Gli esempi sono tanti, ovviamente, sia all'estero che qui da noi, quindi per semplicità ne ricorderemo solo alcune, importanti, che sono entrate in una sorta di canone. Tutte le canzoni sui figli dovranno confrontarsi con "Avrai", canzone di Claudio Baglioni dedicata al figlio Giovanni. La canzone, che fu registrata in uno studio di Londra nelle pause di Paul McCartney (sic), uscì a giugno del 1982, ma fu registrata il mese prima, quando nacque il figlio: "È una canzone che nel tempo è diventata una sorta di inno, dell’augurio, della promessa, del patto stabile che ci deve essere tra coloro che sono già al mondo e quelli che stanno per arrivare", spiegò in un'intervista.

"L'aurora" di Eros Ramazzotti

Talvolta è capitato che i cantanti abbiano scritto canzoni per i figli scegliendo i loro nomi come titolo: è successo per Eros Ramazzotti e per Pino Daniele, ad esempio, col primo che ha giocato sul significato del nome della figlia. Il caso ha voluto che le due ragazze, oggi maggiorenni, siano anche migliori amiche. "L'aurora", scritta nel 1996 fu il terzo singolo estratto dall'album "Dove c'è musica" ed è un canto di speranza in un futuro migliore: "Forse un giorno tutto cambierà. Più sereno intorno si vedrà, voglio dire che forse andranno a posto tante cose, ecco perché, ecco perché continuerò a sognare ancora un po'" cantava Ramazzotti, prima di intonare il ritornello: "Sarà sarà l'aurora, per me sarà così. Sarà sarà di più ancora tutto il chiaro che farà".

"Sara non piangere" di Pino Daniele

Anche Pino Daniele decise, nel 2001, di dedicare una canzone alla figlia Sara: il brano finì come quarta traccia dell'album Medina. Anche il cantante napoletano guardava la figlia guardando al futuro: "Sara non piangere, tienimi chiuso dentro questa stanza, rompi i tuoi giochi contro l'arroganza del mondo che è pieno di cose inutili da fare, cose inutili da dire (…) Sara, devi crescere, imparerai a guardare il cielo, ad inseguire un sogno vero nelle cose della vita". E proprio pensando a questa canzone, la figlia, un anno dopo la morte del padre scrisse: "Hai scritto per me ‘Sara non piangere', in cui mi dici di guardare il cielo ed inseguire un sogno vero, ma sono due anni ormai che l'unica cosa che cerco guardando il cielo sei tu. A me in realtà sembra un incubo da cui non riesco a risvegliarmi, ancora spero di entrare in casa e sentire la chitarra suonare, oppure aprire la porta e vedere te che sorridendo mi dici che era solo un brutto scherzo".

"Per te" di Jovanotti

E a proposito di artisti che hanno scritto per le figlie e contestualmente erano anche grandi amici, c'è anche Jovanotti che in repertorio ha una canzone dedicata alla figlia che è anche una delle sue più amate, "Per te", primo singolo estratto dall'album "Lorenzo 1999 – Capo Horn" e dedicata a Teresa Lucia, nata il 13 dicembre 1998. La canzone è caratterizzata dall'anafora che la accompagna per tutto il testo "È per te che sono verdi gli alberi e rosa i fiocchi in maternità, è per te che il sole brucia a luglio, è per te tutta questa città è per te che sono bianchi i muri e la colomba vola, è per te il 13 dicembre, è per te la campanella a scuola".

"Tutto sua madre" di J-Ax

Come Fedez, anche il suo ex socio J-Ax ha voluto dedicare, solo poche settimane fa, una canzone al figlio, che è anche una canzone sulle difficoltà di diventare genitori. Il rapper milanese, da un anno papà, ha scritto "Tutto sua madre", una dedica al piccolo Nicolas e a chi di figli non ne può avere. Una vera e propria confessione a cuore aperto, compresa quella di un aborto da parte della moglie, ma alla fine sono riusciti ad avere il figlio tanto voluto: "Sei nato a Febbraio lo stesso giorno del nonno mamma incredula temeva che fosse un miraggio e i primi mesi ti ha tenuto giorno e notte in braccio".