In un anno sono cambiate varie cose per Tredici Pietro, il figlio di Gianni Morandi che con "Assurdo" per la prima volta si confronta con un album intero. Un anno fa, quando uscì il primo singolo "Pizza e fichi" in pochi avrebbero scommesso che Pietro potesse veramente riuscire a mettere il primo punto a questo progetto e soprattutto scrollarsi di dosso almeno un po' di quella patina e quel pregiudizio che accompagna i "figli di". In realtà il rapper non se n'è mai fatto un cruccio, né tantomeno ha usato quel nome per ottenere qualche spinta, di certo è che non può cancellarlo e quindi, insomma, sta là, lo porta con tutta la leggerezza di cui è capace e col tempo è riuscito a far sì che Tredici Pietro avesse sempre più spazio rispetto a Pietro, il figlio di Morandi, riuscendo pian piano a scardinare anche i ‘ma' di chi, appunto, tende a guardare con il sopracciglio alzato chi ha genitori famosi ("C'è costantemente la figura di mio padre nella mia vita e per me ‘mettere la testa fuori dal buco' significa mostrarmi" raccontò a Fanpage.it).

Il primo album è Assurdo

Ci ha messo un anno per lavorarci e un anno per lavorare all'album, il primo, appunto, che gli fa fare ufficialmente il grande salto, dopo essere uscito con una serie di singoli che hanno avuto successo alternato: da "Pizza e fichi", appunto, passando per pezzi come "Piccolo Pietro", "Rick & Morty", "Passaporto" e l'ultimo "Tu non sei con noi bro". In quest'album racconta, appunto questo suo anno ‘Assurdo', la ricerca della credibilità, di una costruzione che comunque richiede tempo, rime e flow. Al suo fianco ha il fidatissimo Mr Monkey che firma tutte le produzioni di questo esordio: "In questo modo il progetto ha avuto anche una coerenza di suono" ha raccontato a Fanpage.it.

La classifica di Tredici Pietro

E la classifica? Beh, per adesso la classifica dice che Tredici ha esordito abbastanza indietro; nella prima settimana utile, infatti, il rapper che è uscito per la Thaurus – una delle etichette più importanti del settore – ha esordito in cinquantottesima posizione, che da una parte non è male per un esordio assoluto di un ragazzo che sta combattendo anche contro il pregiudizio, da un'altra parte rispecchia poco quella che poteva essere la visibilità avuta in questi mesi. Ma le classifiche, soprattutto oggi che hanno lo streaming come variabile impazzita, possono cambiare da una settimana all'altra. Quel che sappiamo è che per adesso il mondo della musica può contare su un altro Morandi da classifica, in quale posizione e quanto a lungo sarà il tempo a dirlo.