Tredici Pietro è Piccolo Pietro non un piccolo Pietro, chiaro? Forse no, nel caso vi siate persi la discesa in campo (musicale, ovviamente) di Pietro Morandi, figlio di Gianni, che lo scorso giugno pubblicò, all'improvviso, il suo primo singolo "Pizza e fichi", con cui diede il via alla sua avventura musicale, lo stesso campo del padre ma con una netta distanza tra sé e lui. Pietro è un tipo sveglio, nonché colui che aggiorna il padre sulle ultime tendenze, come ammise lo stesso Gianni nazionale in un po' di interviste, ma forte di una passione, invece, di seguire le orme di Gianni, gettandosi in cose più pop, forte dei suoi 19 anni, ha deciso di seguire la sua passione per l'hip hop e assieme al produttore Mr. Monkey ha buttato giù le prime cose, in attesa di una sorpresa che dovrebbe uscire il tra qualche settimana, come ha scritto lui stesso sulla sua pagina Instagram.

L'autoaffermazione in Piccolo Pietro

Accolto da molti con scetticismo, Pietro sta cercando di farsi spazio con barre e video, nonché con uno storytelling social con cui cerca di smarcarsi dalle facili etichette di "figlio di" (e dal peso del cognome) e forse ci sta riuscendo se anche alcuni siti specializzati si stanno mangiando i pregiudizi con cui gli si erano approcciati. Più di "Pizza e fichi" poté il secondo singolo "Piccolo Pietro" in cui la linea col primo è segnata anche dai riferimenti testuali ("Non voltarti di dietro, quante volte mi ripeto" canta in tutti e due i singoli) e che continua nel solco di una sorta di autoaffermazione, il racconto di chi è Pietro, riprendendo alcuni stilemi del genere e raccontando di sé in terza persona.

Il video oltre il milione di views

"Ho capito come fare, almeno ci devo provare, non ascolto più le cose false, ok, l'ho capito che sei piccolo ma non stare ad ascoltare quello che ti dicono, sono Piccolo Pietro, non un piccolo Pietro" rappa 13 Pietro in un pezzo il cui video ha superato il milione di visualizzazioni. Quale sia il progetto di 13 Pietro è ancora da scoprire, non è ancora chiaro quale etichetta lo seguirà, cosa uscirà prossimamente, se ci sarà un album e quando comincerà con live più strutturati. Per adesso il lavoro – giustamente – è sul ‘brand', sulla propria immagine – ma anche basta con la retorica delle "puttane", Pietro, per piacere! –  e sulla musica, ovviamente, in attesa di capire quello che accadrà.