Dolores O’Riordan (Getty Images)
in foto: Dolores O’Riordan (Getty Images)

Il 15 gennaio cadrà un anno dalla morte di Dolores O'Riordan, cantante dei Cranberries, e sarà anche il giorno in cui uscirà "All over now", primo singolo di quello che sarà ufficialmente l'ultimo album di inediti della band irlandese che ha affrontato quest'ultimo anno, tra alti e bassi, a terminare questo lavoro, cercando di venire incontro a quello che, hanno pensato i restanti membri della band, avrebbe fatto piacere alla cantante che era al lavoro proprio sulle tracce vocali, prima di morire a causa di un'intossicazione da alcol.

L'album è "In the End"

Si chiamerà "In The End" e oltre alla voce della O'Riordan vedrà anche i tre membri restanti della band: Noel e Mike Hogan e Fergal Lawler che hanno dedicato l'album all'amica e hanno spiegato anche la genesi e le difficoltà attraversate con un post sul loro sito ufficiale. All'inizio del 2017 la band era tornata insieme per fare le prove per il "Something Else Tour", ovvero il live nato dall'album in cui la band aveva riarrangiato in versione acustica alcune delle loro canzoni più famose, a cui avevano aggiunto un paio di inediti. In quell'occasione i quattro discussero la possibilità di tornare a scrivere nuovo materiale per un nuovo album.

L'entusiasmo per il nuovo album

La band era stata una delle più famose degli anni 90, grazie a hit come "Zombie", "Linger", "Ode to my family" e alla voce inconfondibile della cantante irlandese e nel tempo aveva vissuto alti e bassi. Eppure in quel momento l'idea di un nuovo lavoro parve entusiasmare tutti: "Nei mesi successivi l'idea di lavorare su quello che sarebbe diventato ‘In the End' cominciò a prendere piede. A partire dal dicembre del 2017 Dolores aveva completato e registrato le parti vocali delle undici canzoni che compongono questo lavoro e avevamo anche deciso di andare in studio di registrazione per chiudere l'album entro l'inizio del 2018" si legge nella nota postata sul sito.

La morte della O'Riordan e la decisione di finire l'album

La morte improvvisa della cantante, ovviamente, ha messo tutto in stand by e più il tempo passava più i tre si chiedevano qualche fosse il modo migliore per rendere omaggio alla cantante, e ricordando l'entusiasmo di Dolores all'idea di questo nuovo album e del successivo tour hanno deciso che chiuderlo fosse il modo migliore. Fu così che scelsero di chiamare il loro vecchio produttore Stephen Street, già con loro nel primo, chiudendo le registrazioni tra aprile e maggio: "È stato un processo veramente emotivo per noi, ci sono stati momenti molto difficili durante le sessioni di registrazione, soprattutto durante i primi e gli ultimi giorni. Durante i primi giorni tutti pensavamo le stesse cose sebbene non ne parlassimo; se non avessimo tenuto le nostre emozioni da parte, focalizzandoci sul lavoro avremmo fatto un'ingiustizia nei confronti di Dolores. Tutto è stato reso ancora più difficile dal fatto che sapevamo che non avremmo mai suonato live queste canzoni". A queste considerazioni, poi, si è aggiunta la consapevolezza che questa era la fine definitiva del progetto Cranberries: "L'ultima canzone registrata in studio è stata ‘In the End' ed è stato in quel momento che abbiamo capito che era veramente arrivata la fine (…) Dedichiamo quest'album alla nostra amica e compagna Dolores. Continuerà a vivere sempre nella nostra musica".