Vasco Rossi è in giro con il suo nuovo tour che lo vede impegnato allo Stadio San Siro di Milano ancora per due date che si terranno l'11 e 12 giugno, dopo i sold out dell'1, 2, 6 e 7 giugno e prima del trasferimento in Sardegna dove terrà due concerti a Cagliari Fiera il 18 e 19 giugno (con tanto di tratte speciali della GNV). In uno dei suoi giorni off Vasco Rossi ha incontrato i suoi fan per ViviMilano in sala Buzzati; come sa il suo pubblico non è raro che il cantante organizzi degli incontri con loro, incontri in cui parla a ruota libera di sé e della sua musica, stimolato, talvolta, dalle domande, un po' come successo ieri quando, come riporta il Corriere della Sera ha ripercorso i suoi inizi e ricordato chi, tra gli artisti, lo trattava da pari a differenza di quanto avvenne con un pezzo importante della società

Mai stato drogato

"Mi ricordo che sì, si escludeva per motivi che oggi fanno solo ridere" cantava in "Mi si escludeva", brano contenuto nell'album "Nessun pericolo… per te" e proprio da qui parte per raccontare proprio il tema della canzone, ricordando i momenti in cui lo si guardava con sospetto: "Ho vissuto sulla mia pelle la sensazione di venire escluso e ne ho sofferto moltissimo. Ero un montanaro, venivo da Zocca… mi sono scontrato contro un muro di benpensanti" prendendosela con chi gli dava del ‘drogato': "Non lo sono mai stato. Mi definisco un tossico indipendente. Le sostanze le ho provate tutte, perché volevo farlo. Tranne l’eroina. E chi dice che sono tutte uguali è un criminale. La marijuana ha anche effetti terapeutici".

L'influenza sui giovani

Qualche giorno fa, il cantante è stato raggiunto nel backstage da Sfera Ebbasta che è rimasto impressionato dallo spettacolo, che ha definito ‘devastante'. Proprio Sfera è uno dei cantanti che in questi anni è stato maggiormente colpito dalle accuse di chi non riesce a entrare nella sua musica e nel suo personaggio, accusato di influenzare negativamente i giovani. Accuse rivolete anche a Vasco, che oggi ci ride su: "Mi veniva da ridere quando dicevano che influenzavo i giovani, io, casomai, ero espressione dei giovani" ha spiegato prima di ricordare Francesco De Gregori e soprattutto Fabrizio De Andrè: "lui era il mio mito assoluto e invece mi ha sempre trattato come uno alla pari. Per me questo era sconvolgente".

Il regalo alla fan affetta da Sclerosi multipla

A proposito del tour, L'Unione Sarda riporta la storia di Laura Floris, classe 1965, donna affetta da Sclerosi multipla e fan sfegatata di Vasco che andrà a Cagliari a vedere dal vivo il suo mito grazie al supporto della Onlus Sam di Monserrato. Il giornale riporta che la sorella della donna aveva tentato di acquistare i biglietti per l'area disabili di Cagliari Fiera, ma erano andati completamente sold out. Il cantante, però, tramite il suo staff ha organizzato affinché la donna possa assistere al suo spettacolo cagliaritano: "La direzione sanitaria di Is Mirrionis ha garantito l'assistenza per evitare che una risata o un colpo di tosse possano trasformarsi in danni irreparabili" scrive il giornale.