in foto: Cristina D'Avena (LaPresse)

Anche in questo 2017 abbiamo pagato il nostro obolo alla nostalgia e lo abbiamo fatto in vari modi, riscoprendo una scena che pesca molto dal sound anni '80, mettendo mani nei synth, riscoprendo e riadattando Battisti, celebrano più o meno indirettamente Lucio Dalla. E Cristina D'Avena. Ed è lei su cui ci concentreremo, su quella che è senza dubbio una delle Regine di quest'anno, almeno discograficamente parlando, unica donna – manca solo una settimana a poterci smentire – che è riuscita ad arrampicarsi in testa alle classifiche di vendite con un album in cui rilegge molti dei suoi successi con la differenza, rispetto al passato, che questa volta ad accompagnarla ci sono alcuni degli artisti più in voga della musica leggera italiana.

Duets – Tutti cantano Cristina.

Il 10 novembre scorso, infatti, Cristina D'Avena pubblica "Duets – Tutti cantano Cristina" e una settimana dopo l'album è volato al primo posto delle classifiche di vendite, una prima volta per la cantante che da anni vende milioni di album senza riuscire, per un motivo o un altro (soprattutto a causa di un problema di conteggio delle classifiche, pare, stando a un pezzo approfondito di Link Idee per la Tv) ad andare alla numero uno. Con l'album precedente "#le sigle più belle", infatti, quello post-Sanremo, quando a furor di popolo la D'Avena riuscì ad arrivare all'Ariston come ospite d'onore, si arrampicò fino al secondo posto, mancando per poco un risultato per cui, però, avrebbe dovuto aspettare solo un anno.

Unica donna al comando della classifica.

E il 2017 è stato anche un anno particolare, dal momento che, a parte Mina che è stata all'inizio dell'anno prima assieme ad Adriano Celentano con il loro "Le migliori" uscito nel dicembre 2016, Cristina D'Avena è stata l'unica donna ad essere riuscita ad arrivare in testa alla classifica degli album. Difficilmente la prossima settimana un'altra cantante ci riuscirà e così per la donna che ha cantato le sigle dei cartoni animati che hanno segnato l'infanzia di almeno un paio di generazioni, sarà una doppia soddisfazione.

Il disco d'oro.

Sebbene sarà il 2018 l'anno in cui torneranno alcune delle donne più discograficamente potenti del Paese (Pausini, Amoroso, Emma, Elisa), in questo 2017 non sono riuscite ad andare in testa né pezzi da novanta come Gianna Nannini con "Amore gigante", né Paola Turci, uscita come una delle più forti dall'ultima edizione del Festival di Sanremo, o Levante che pure ha vissuto un'annata importante e Federica Carta, finalista dell'ultima edizione di "Amici". Un 2017 d'oro per la D'Avena come la certificazione che si è meritata per questo nuovo cd che l'ha vista togliersi la soddisfazione di duettare con colleghi come Loredana Bertè, J-Ax, Emma, Elio, Giusy Ferreri, Ermal Meta e Noemi.