Cristina D’Avena (LaPresse)
in foto: Cristina D’Avena (LaPresse)

Poteva essere Gianna Nannini l'artista donna a esordire in testa alla classifica per la prima volta, durante l'anno con un album uscito nel 2017, invece ci ha pensato Cristina D'Avena a rompere un tabù durato dieci mesi. In questo 2017, infatti, a parte Mina, uscita con un album in coppia con Celentano nel 2016 nessuna donna, italiana o straniera, era riuscita a esordire in testa alle classifiche di vendita degli album. Se è vero che è stato un anno in cui molte top artist (in termini di album venduti), da Laura Pausini ad Alessandra Amoroso, non hanno pubblicato album o non ne hanno pubblicato di inediti, è anche vero che sul versante maschile non è che la situazione fosse tutta d'oro.

Meglio di Gianna Nannini

Qualche settimana fa avevamo scritto che "Amore gigante" di Gianna Nannini avrebbe potuto spezzare quest'incantesimo, se solo Riki e il suo nuovo "Manie" lo avesse permesso e così non è stato. Il finalista di "Amici", infatti, dopo l'esordio in testa aveva confermato la prima posizione anche durante la seconda, relegando la rocker di Siena in seconda posizione, prima di una discesa in nona e questa settimana in quindicesima.

Duets – Tutti cantano Cristina

Dove non poté la Nannini, però, è riuscita la D'Avena, aiutata da molte star della musica italiana. Nei suoi Duets, infatti, la cantante duetta con artisti come Emma, Arisa, Loredana Bertè, J-Ax, rileggendo alcuni dei suoi più grandi successi, che coincidono con le sigle di alcuni dei cartoni animati più amati tra gli anni 80 e i 90 (da "Pollon, Pollon combinaguai" a "Jem", passando per "Alla scoperta del mondo umano" e "Occhi di gatto"). La cantante ha esordito anche in testa alla classifica dei vinili, dopo essere stata in testa a quella iTunes.

Una carriera senza primi posti

Forte di una discografia sconfinata con i suoi successi cantati più volte e concerti sempre pienissimi, la D'Avena, entrata ormai nell'immaginario collettivo, e amatissima da un pubblico trasversale, non aveva mai raggiunto la prima posizione nelle classifiche, anche se lo storico dà risultati mai troppo precisi, come spiega un bell'articolo scritto da Pop Topoi per Link Idee per la Tv, in cui il giornalista cerca di ripercorrere a ritroso le classifiche per capire come sia possibile che una cantante come lei, che ha sempre venduto vagonate di dischi avesse, fino a un paio di anni fa, il dodicesimo posto come massimo storico. Il cambio di classifiche, lo streaming, Sanremo e i cambiamenti di questi ultimi anni spiegano, invece, il fatto che "#le sigle più belle", doppio album uscito nel luglio del 2016 si sia arrampicato fino alla seconda posizione della settimana d'uscita, restando per qualche settimana in Top 10. Oggi, però la cantante scrive una pagina importante, nella sua carriera e anche in quella delle statistiche del 2017. Lei, e non Taylor Swift, superata di slancio e incapace di andare oltre la terza posizione.