Toto Cutugno (LaPresse)
in foto: Toto Cutugno (LaPresse)

Un uomo è salito sul palco durante il concerto che Toto Cutugno stava tenendo a Kiev ed è stato bloccato dalla sicurezza prima che potesse andare incontro al cantante italiano. L'Ansa ha riportato il video in cui si vede un uomo che dal pubblico salta sul palco, probabilmente per stringere la mano al cantante italiano, ma viene bloccato, il tutto mentre il cantante continua ad esibirsi ne "L'Italiano", il suo più grande successo, uno di quelli che lo ha reso molto popolare nei paesi dell'Est europeo e in Ucraina dove il cantante è riuscito a esibirsi nonostante nei giorni scorsi gli fosse stato vietato cantare a causa di una lista stilata da alcuni deputati in cui sono stati inseriti alcuni artisti italiani troppo vicini a Putin, stando all'accusa.

Cosa voleva il fan

Nel video si vede la sicurezza bloccare e accompagnare fuori l'uomo, mentre il cantante canta e tiene d'occhio quello che succede, finché, rendendosi conto che non vi erano intenzioni cattive chiede di lasciarlo stare e dopo aver portato a termine l'esibizione e aver dato appuntamento al pubblico dopo qualche minuto di pausa si è avvicinato all'uomo per stringergli la mano, sempre sotto l'occhio vigile della sicurezza. Nei giorni scorsi, raggiunto al telefono da Fanpage.it il cantante aveva proprio spiegato che avrebbe tentato l'ingresso in Ucraina ma si sarebbe fermato nel caso di divieto, spiegando, però, che "abbiamo solo paura che qualcuno lì possa fare il cretino. Speriamo che la musica possa vincere, come sempre". Il concerto ha rischiato lo stop, ma alla fine è andato regolarmente in scena, non essendo mai stato cancellato ufficialmente: per lo show erano stati venduti oltre 4 mila biglietti.

La blacklist dell'Ucraina

Nei giorni scorsi alcuni deputati ucraini avevano chiesto al capo dei servizi di sicurezza (Sbu) Vasily Gritsak di vietare l'ingresso nel paese a Cutugno perché, secondo loro, l'italiano avrebbe avuto rapporti stretti con i russi e sarebbe una minaccia (sic) per la sicurezza intera del Paese, così come lo sarebbe, ad esempio, Al Bano, altro artista amatissimo in Ucraina ma troppo vicino al presidente della Federazione Russa. La black list in cui sono segnalati artisti internazionali che sarebbero una minaccia per la sicurezza del Paese conterebbe oltre 150 persone.