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Tony Bennett: il duetto con Amy Winehouse sarà il primo singolo dell’album

L’ultimo dei grandi crooner americani in occasione dei suoi 85 anni, farà uscire il “Tony Bennett: duets II”. Singolo apripista è il duetto “Body and soul”, con la cantante londinese appena scomparsa. La pubblicità è assicurata.
A cura di Biagio Chiariello
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Il 20 settembre esce Tony Bennett: duets II, album con il quale l'ultimo dei grandi crooner americani festeggia gli 85 anni appena compiuti, proprio come aveva fatto cinque anni fa con Duets, disco di platino e doppio vincitore di un Grammy, nel quale Bennett collaborò con stelle del calibro di Paul McCartney, Stevie Wonder, Bono e Celine Dion. Per il nuovo lavoro il cantante ha deciso di affidarsi a nomi altrettanto importanti come Andrea Bocelli, Lady Gaga, Carrie Underwood, Sheryl Crow, Norah Jones. Presenti anche Mariah Carey, Natalie Cole, Josh Groban, Faith Hill, John Mayer, Willie Nelson e Alejandro Sanz. E come sappiamo ci sarà anche Amy Winehouse. L'artista soul londinese scomparsa qualche giorno fa ha duettato con Bennett nel brano "Body and soul", in quella che molto probabilmente è stata la sua ultima registrazione.

Il cantante statunitense di origini italiane ha deciso che proprio questo brano sarà il singolo che farà da apripista alla sua prossima uscita discografica. Bennett ha precisato a MTV che tutti i "proventi andranno alla fondazione lanciata dal padre per insegnare ai ragazzi a non prendere droghe. Tutti i diritti del disco andranno lì". Ma vien fin troppo facile pensare che il collegamento con la pubblicità che la turbolenta dipartita della cantante londinese porterà a Tony Bennett: duets II sia il motivo principale della scelta del crooner.

L'artista 85enne ha poi ricordato Amy Winehouse con queste parole: “Eravamo tutti apprensivi su come sarebbe andata ma lei è stata veramente la migliore di tutti i giovani artisti che ho incontrato negli ultimi 10-15 anni. Cantava vero jazz. E’ così triste. Avrei voluto parlarle e dirle che se non avesse smesso sarebbe morta. Avrei voluto parlarle delle droghe, ma sfortunatamente non ne ho mai avuto occasione”.

Ecco la tracklist di Tony Bennett: Duets 2:

  1. “Stranger in Paradise” (Robert Wright, George Forrest, Alexander Borodin) (with Andrea Bocelli)
  2. “Don’t get around much anymore” (Duke Ellington, Bob Russell) (with Michael Bublé)
  3. “When do the bells ring for me” (Charles DeForest) (with Mariah Carey)
  4. “Watch what happens” (Norman Gimbel, Michel Legrand) (with Natalie Cole)
  5. “The girl I love” (George Gershwin, Ira Gershwin) (with Sheryl Crow)
  6. “How do you keep the music playing?” (Alan Bergman, Marilyn Bergman, Legrand) (with Aretha Franklin)
  7. “This is all I ask” (Gordon Jenkins) (with Josh Groban)
  8. “The way you look tonight” (Jerome Kern, Dorothy Fields) (with Faith Hill)
  9. “Speak low” (Kurt Weill, Ogden Nash) (with Norah Jones)
  10. “The lady is a tramp” (Richard Rodgers, Lorenz Hart) (with Lady Gaga)
  11. “Blue velvet” (Bernie Wayne, Lee Morris) (with k.d. lang)
  12. “One for my baby (and one more for the road)” (Harold Arlen, Johnny Mercer) (with John Mayer)
  13. “On the sunny side of the street” (Jimmy McHugh, Fields) (with Willie Nelson)
  14. “Who can I turn to?” (Leslie Bricusse, Anthony Newley) (with Queen Latifah)
  15. “Yesterday I heard the rain” (Canache Armando Manzanero, Gene Lees) (with Alejandro Sanz)
  16. “It had to be you” (Isham Jones, Gus Kahn) (with Carrie Underwood)
  17. “Body and soul” (Edward Heyman, Robert Sour, Frank Eyton, Johnny Green) (with Amy Winehouse)
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