Il giorno dopo le dichiarazioni di Sfera Ebbasta e la sua delusione per quanto accaduto alla discoteca di Corinaldo, arrivano anche quelle di Tommaso Paradiso, il frontman dei TheGiornalisti, che dalle pagine del Vanity Fair stigmatizza l'idea che l'artista trap abbia delle responsabilità su quanto successo: "Non si possono accusare i cantanti per quello che scrivono". 

Le parole di Tommaso Paradiso su Corinaldo

È l'artista del momento, per questo le sue parole su Corinaldo e Sfera Ebbasta vengono prese con molta attenzione. "Vanity Fair" gli ha dedicato la copertina della settimana e, all'interno dell'intervista, il punto di riferimento dell'indie pop italiano ha detto la sua su quello che è successo.

Non si possono accusare i cantanti per quello che scrivono. È colpevole chi non ha badato a rispettare le regole di sicurezza. Ed è il tale con lo spray al peperoncino l'Idiota Ebbasta. Non Sfera. Il mondo di rap e trap vive di linguaggio provocatorio, si sa. Ma non per questo chi scrive o, peggio, chi ascolta quella musica è violento o sessista. A me piacciono i film di Quentin Tarantino, mi è piaciuto Gomorra, ma non vado in giro a sparare.

Come è cambiata la vita di Tommaso Paradiso

Si parla anche di quanto sia cambiata la vita dopo anni e anni di "chilometri con il furgone", un periodo del quale il cantante di "Love" non ha nostalgia:

Io voglio stare comodo, in una casa grande, vivere bene, non ho nostalgia di quando ci facevamo mille chilometri al giorno con il furgone per suonare in giro ed essere pagati quanto bastava per la benzina. Aspirare ai grandi numeri è fondamentale! La Cappella Sistina, Picasso, i Beatles piacciono a tutti e un motivo ci sarà. Non mi sto paragonando a nessuna di queste cose, sia ben chiaro, altrimenti mi prendono per matto.

Frontman si nasce

Sulla falsa riga dei grandi frontman di una volta, da John Lennon a Liam Gallagher, da Morrissey a Damon Albarn, Tommaso Paradiso sente di essere tra quelli che "giocano nel campionato eterno della canzone italiana".

Frontman si nasce. Devi essere quello che già alla recita di Natale delle elementari veniva preso come protagonista. Diciamo io, già da piccolo, ero molto vivace, naturalmente predisposto a una sana coglioneria. […] Ho sofferto di attacchi di panico e ne soffro ancora nei periodi più stressanti. Li curo con lo sport e qualche pastiglia […] L'attacco di panico è una cosa un po' oscura, non si sa mai quando viene.