Leo Pari (ph via Instagram)
in foto: Leo Pari (ph via Instagram)

I Thegiornalisti si sono sciolti, in una serata di settembre in cui il ‘dramma' è avvenuto a colpi di storie su Instagram. Prima il frontman Tommaso Paradiso ha scritto che l'esperienza della band era terminata, poi c'è stata la risposta di un altro dei fondatori, Marco Rissa che non senza polemica annunciava che la band avrebbe continuato con quel nome, come confermato anche a Repubblica dal manager del musicista che ha dichiarato che ci sono già inediti e una nuova voce. Ovviamente il pensiero, per quanto riguarda il prossimo cantante, non poteva non andare a Leo Pari, musicista romano che da qualche anno è parte integrante della band, il quarto Thegiornalisti, insomma, che li ha accompagnati in studio e live, anche nell'ultima uscita pubblica al Circo Massimo.

Ciao Leo, senti, ma cosa è successo? L'impressione è che si potesse gestire un po' meglio questa cosa.

Guarda, non so che dire io sono amico di Marco (Rissa) e di Tommaso allo stesso modo, sono cari amici e non può che dispiacermi tutto quello che è successo. Poi è vero che può succedere a tutti, quando si litiga non si sta troppo attenti alle parole e magari la situazione può sfuggire di mano, ma è tutto nella normalità delle discussioni.

Sai che sta girando il tuo nome come nuovo frontman della band?

Sì, ho letto, no comment su questa notizia.

Da un po' di interviste prima si capiva che c'era qualcosa che non andava, può essere che la pressione del Circo Massimo abbia inasprito e fatto deflagrare tutto?

Il Circo Massimo era solo una grandissima festa e la fine di un tour meraviglioso e fortunatissimo e ci ha portato in giro per l'Italia. Era la celebrazione finale di un meraviglioso tour e non credo c'entri nulla, anzi è stata una serata bellissima, meravigliosa, una serata leggendaria.

Senti, la dichiarazione sul nuovo frontman e sugli inediti già pronti che Cavallaro ha dichiarato a Repubblica dà l'impressione di qualcosa già pronto?

Guarda, io Cavallaro lo conosco appena, non mi rappresenta, quello che dice è frutto della sua idea, ciò che pensa lui.

Senti, cosa hanno rappresentato i Thegiornalisti per il pop italiano, tu hai vissuto appieno questo fenomeno?

Loro hanno scritto canzoni bellissime e hanno raccontato anche il passaggio dall'indie al pop, un po' per primi o comunque sono quelli che hanno catturato di più l'attenzione, sicuramente sono ottimi artisti pop, sia sul palco che fuori dal palco.

Tu ti sei ritrovato in un bel caos…

Guarda, io sto tanto bene, sto lavorando al mio nuovo disco che esce nel 2020, un album nuovo di canzoni bellissime. La mia amicizia con Tommaso, Marco e gli altri non c'entra nulla con quello che sta succedendo.

Che album sarà? Ci saranno collaborazioni?

È un album di canzoni, nel vero senso della parola, il titolo ancora non posso dirtelo e anche per le collaborazioni è un po' presto per dirlo.