Anche Stash ha parlato della polemica che nei giorni scorsi ha visto protagonista Fedez. Da qualche giorno uno degli argomenti più discussi del Paese, infatti, è la libertà di parola che un artista può avere su un palco. Anche se quel palco è del Concertone, da sempre teatro di discussioni e rapporti di forza politici e il concerto in questione va in diretta in Rai. Come tutti sanno, ormai, Fedez ha fatto leggere il suo intervento agli organizzatori, ricevendo una telefonata a cui erano presenti i presentatori del concerto, gli organizzatori e la Rai: una telefonata in cui gli si chiedeva di non fare certi nomi di politici sul palco perché non era il contesto adatto, scatenando la reazione veemente e indignata del cantante la cui linea, alla fine, avrebbe prevalso, recitando il monologo in diretta.

Fedez ci ha messo la faccia

Successivamente si è aperto il dibattito su cosa fosse o meno censura, cosa intimidazione e quale fosse il ruolo dell'artista, oggi. Da sempre, infatti, si discute sul ruolo che un artista debba e possa avere nel dibattito pubblico e questa vicenda ha anche spostato l'equilibro tra la potenza della televisione e quella del web, piattaforma su cui Fedez è seguito da milioni di persone. Abbiamo colto l'occasione dell'uscita dell'ultimo singolo dei The Kolors "Cabriolet Panorama" per chiedere a Stash qual è la sua posizione rispetto ai confini della libertà di un artista: "Non ho seguito bene la vicenda perché avevo un giorno pieno da vivermi con la mia famiglia; in questo momento in cui ci sono l'uscita del singolo, del video, Amici, sono sbattuto tra altre cose e avevo bisogno di qualche opra per liberarmi di tutto. Però ti dico che Fedez è uno che non ha mai fatto nulla di stupido, specie quando si parla di mettere la faccia per un qualcosa di importante, di grande".

La libertà dell'artista

Il cantante, protagonista in questi mesi anche di Amici, il programma di Maria De Filippi, è molto chiaro su come la pensa sulla libertà che un artista debba avere, sottolineando come sia stupido, quando si parla del caso in questione, sottolineare il proprio apprezzamento per la musica del rapper milanese: "La penso come tutti gli artisti: penso che se in questo momento uno debba mettere davanti alla natura del messaggio di Fedez l'idea che di Fedez si ha dal punto di vista artistico è un cretino, perché in questo momento è una persona che fa parte del nostro settore che ha deciso di metterci la faccia e battersi per una cosa che è sacrosanta. Nonostante non abbia seguito bene mi sento di abbracciare Fedez. L'artista deve essere sempre libero.