Shade e Federica Carta tentano il bis del loro tormentone "Irraggiungibile" e questa volta puntano in alto, presentandosi in gara al Festival di Sanremo con il brano “Senza farlo apposta” (scritta dallo stesso Shade con Jaro e Jacopo Ettorre). I due portano all'Ariston un pezzo che ricorda quel successo da tre dischi di platino e un video da quasi 100 milioni di visualizzazioni, un vero e proprio caso che ha convinto i due a ritentarci e il Direttore artistico Claudio Baglioni, molto sensibile al mercato discografico di quest'anno a dare una possibilità a questi due artisti forse non vicinissimi al pubblico serale di Rai Uno, ma molo vicini a un pubblico giovane che oggi usa Youtube per scoprire e ascoltare musica.

Prima partecipazione a Sanremo per Shade e la Carat

Shade è un rapper che mescola al pop e che ha un enorme successo grazie a un uso sapiente di Youtube, appunto, e di alcune tematiche, mentre Federica Carta è uscita da Amici, nell'edizione dello scorso anno vinta da Riki. Per entrambi è la prima volta su uno dei palchi più prestigiosi della musica italiana e per l'occasione saranno diretti alla direzione dell'Orchestra dal Maestro Pino Perris. 

Nuova versione di Truman, l'album di Shade

"Senza farlo apposta" sarà contenuta in "Truman Sanremo Edition", un'edizione speciale di Truman (l'album uscito il 16 novembre scorso ed entrato nella top 10 degli album più venduti grazie anche a singoli "Bene ma non benissimo" e "Amore a prima Insta") arricchita da altri 3 inediti e in uscita l’8 febbraio, proprio durante i giorni del Festival: "Ogni canzone del disco rappresenta uno stato d’animo differente, da quella più divertente e scanzonata a quella più cupa e introspettiva. Rispettando sempre la verità e la coerenza dell’artista fino a oggi".

Il testo di "Senza farlo apposta"

A volte dirsi ti amo
È più finto di un «dai ci sentiamo»
Ho il tuo numero ma non ti chiamo
A te fa bene, a me fa strano
Che parli con me ma non sono qui
E non ci credo ai tuoi «fidati»
Prima facevi monologhi
Ora parli a monosillabi
E ti sei messa quei tacchi
Per ballare sopra al mio cuore
Da quando hai buttato le Barbie
Per giocare con le persone
Dicono che non capisci il valore
Di qualcuno fino a quando non l’hai perso
Tu non capiresti lo stesso
Quindi non dirlo nemmeno per scherzo
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa
E ti ho detto ti amo
Non eri il regalo che immaginavo
Noi piano piano ci roviniamo
Dammi il mio panico quotidiano
Quando ti vedo con gli altri
Tu non sai quanto vorrei essere via
Sei troppo bella per essere vera
Ma anche troppo bella per essere mia
E io ho finito l’autonomia
Per sopportare ogni tua bugia
Se avessi modo dentro la testa
Cancellerei la cronologia
E non so quanto sbagliato sia
Fingere di essere un bravo attore
È ora che io me ne vada via
Scomparirò in un soffio al cuore
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa
Scusa ma, non ci riesco mi hai lasciato un po’ di te
Ma hai preso tutto il resto
E sono qui stasera, ancora un’altra volta
Che c’è la luna piena, ma tu hai la luna storta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa