La restaurazione di Amadeus inizia dal regolamento del Festival di Sanremo 2020. La Rai ha presentato nelle scorse ore il regolamento per il sistema di accesso alla gara delle Nuove Proposte e balza subito all'occhio una novità importante, ovvero che le gare di Big e Nuove Proposte tornano ad essere separate. Lo scorso anno Claudio Baglioni aveva modificato le regole del Festival di Sanremo, unificando la gara e prevedendo di fatto il vincitore, visto che a trionfare fu Mahmood, vincitore di Sanremo Giovani.

Cinque nomi da Sanremo Young 2019

Secondo il nuovo regolamento, saranno otto i contendenti in questa categoria: cinque scelti con Sanremo Giovani, due provenienti da Area Sanremo e il vincitore di Sanremo Young 2019. Una scelta che va nell'ottica di valorizzare il talent condotto da Antonella Clerici e che abbassa anche l'età minima di accesso a Sanremo Giovani, che passa a 15 anni. L'età massima resta invece quella dei 36 anni.

La gara delle Nuove Proposte

Il percorso delle Nuove Proposte partirà invece da metà ottobre. Verranno scelti 20 candidati, poi dimezzati dalla commissione musicale e da una giuria demoscopica nel corso di 4 serate su Rai1, con la puntata finale del 17 dicembre in cui i rimasti in gara si giocheranno i 5 posti disponibili, che verranno assegnati dal voto misto di commissione, giuria demoscopica e televisiva, televoto.

Scelta voluta fortemente da Amadeus

Nelle scorse ore è arrivata anche una nota della Rai a commento della decisione di questo ritorno al passato. Decisione "voluta fortemente da Amadeus nella sua veste di direttore artistico".  Bisognerà certamente capire come il mondo discografico assorbirà questa novità, che dopo la mezza rivoluzione portata da Claudio Baglioni dovrà rapportarsi alla necessità del nuovo conduttore di lasciare il segno sulla manifestazione, inserendo un elemento nel quale evidentemente crede molto. Chissà, magari per evitare un'imprevedibile scia di polemiche.