Claudio Baglioni (LaPresse)
in foto: Claudio Baglioni (LaPresse)

Sono stati resi noti i nomi dei primi 12 Big che parteciperanno al Festival Sanremo 2019 che si terrà dal 5 al 9 febbraio 2019 e che sarà in onda in diretta su Rai Uno. Durante Sanremo Giovani, infatti, sono stati comunicati i primi 12 nomi che il Direttore Artistico ha scelto per questa nuova edizione della kermesse. A calcare il palco del Teatro Ariston saranno Paola Turci (L’ultimo ostacolo), Simone Cristicchi (Abbi cura di me), Zen Circus (L’amore è una dittatura),  Anna Tatangelo (Le nostre anime di notte), Loredana Bertè (Cosa ti aspetti da me), Irama (Ragazza col cuore di latta), Ultimo (I tuoi particolari), Nek (mi farò trovare pronto), Motta (Dov’è l’Italia), Il Volo (Musica che resta) e Ghemon (Rose viola) che parteciperanno alla gara vera e propria a giocarsi la vittoria finale, un anno dopo la vittoria della coppia formata da Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Altri 12 Big saranno annunciati il 21 dicembre

Gli altri dodici saranno annunciati sempre nella puntata di Sanremo Giovani del 21 dicembre, chiudendo il quadro dei Big, compresi, quindi, i due Giovani che con la vittoria delle due serate finali andate in onda su Rai Uno e condotte da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi si sono conquistati il diritto di gareggiare con alcuni dei nomi più noti del panorama musicale italiano.

Le sorprese di Sanremo sono i giovani

Per l'edizione 2019 Pippo Baudo ha puntato su grandi ritorni della musica italiana, nomi storici che hanno già calcato il palco più volte, spesso da protagonisti, affiancandoli a giovani il cui curriculum è già abbastanza lungo, nomi che in alcuni ambienti hanno già un discreto seguito e potrebbero rivelarsi delle sorprese. Proprio dagli artisti meno noti sono arrivate, infatti, le soddisfazioni più importanti di questi ultimi anni, dal Francesco Gabbani, reduce dalla vittoria del 2016 tra i giovani e vincitore davanti a Fiorella Mannoia nel 2017, a Lo Stato Sociale, secondi classificati nell'edizione 2018 vinta dalla coppia Meta-Moro, e anche Ultimo, vincitore tra i Giovani e tra i fenomeni musicali dell'anno.

Il ricordo commosso di Genova

Pippo Baudo e Rovazzi hanno ricordato commossi il disastro di Genova, con il crollo del Ponte Morandi. I padroni di casa invitano Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, entrambi genovesi, a parlare di quanto accaduto. Provato, Luca ricorda di avere ricevuto la telefonata di Renzo Piano un giorno dopo la tragedia: "Abbiamo parlato e pianto un po'. Genova è viva, non è morta". Nel video proiettato in studio scorrono le immagini della città. Il pubblico riserva a Genova una standing ovation.

di Francesco Raiola e Stefania Rocco