in foto: Claudio Baglioni, Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino (LaPresse)

Saranno Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino i tre conduttori del prossimo Festival di Sanremo 2018. La conferma a quella che ormai era data come una certezza è arrivata durante la conferenza stampa della rassegna che si terrà al teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio prossimo. Più che direttore artistico Baglioni scherza e ammette di essere il Dittatore artistico, spiegando il perché della scelta della conduttrice e dell'attore al suo fianco che a loro volta si dicono contentissimi dell'opportunità di salire (o risalire nel caso della presentatrice svizzera) sul palco della manifestazione canora più famosa del Paese: "Io sarò il sacrestano, ma Michelle e Pierfrancesco sono disposti a non avere un ruolo preciso" spiega Baglioni.

La pubblicità ha coperto già i costi.

Se qualcuno si aspettava qualche notizia rimarrà deluso perché a parte qualche impressione dei diretti interessati non ci sono stati annunci sugli ospiti, ad esempio. Molti dettagli tecnici, la soddisfazione per una raccolta pubblicitaria che ha raggiunto i 25 milioni di euro (il costo del festival è di poco più di 16 milioni di euro), bissando quella dello scorso anno, ma l'impressione – confermata anche da Claudio Baglioni – di un ritardo su molte cose. Il Direttore Artistico ha voluto sottolineare come solitamente per un evento del genere si cominci a lavorare alla fine dell'edizione precedente, mentre lui ha potuto mettersi al lavoro solo pochi mesi fa, spiegando però che ha idee molte precise.

No agli ospiti di facciata.

Non ci saranno passerelle (le chiama "vacanze romane", Baglioni) di attori hollywoodiani, ma gli ospiti dovranno inserirsi all'interno di un discorso già dato e soprattutto dovranno essere intonati con la totalità del festival: "Stiamo diramando inviti ad artisti non italiani, ma devono venire a cantare qualcosa di matrice italiana. Dovrà integrarsi nel nostro racconto". Punta sulla canzone italiana Baglioni, che promette sorprese per quanto riguarda gli ospiti comici ma sottolinea che "L'idea è quello di mantenere il Festival nel solco delle arti popolari estremamente popolare: non ci saranno gli elementi della super spettacolo televisivo (…). Puntiamo tantissimo sulla canzone italiana, quello che è stato e sarà, e ci tengo a credere che riusciremo a portare qualche piccola rivoluzione".

Il Dopofestival si farà.

L'organizzazione del Festival, insomma, è ancora in fieri sia nella quantità degli ospiti ("Noi li abbiamo confermati, vediamo se confermeranno anche loro") che per quello che riguarda lo spettacolo. Confermati sia un pre che un Dopo festival, ma non ci sono ancora certezze, nessun annuncio su chi potrà essere il conduttore di questi due spazi di cui, però, Baglioni sottolinea l'importanza. Michelle Hunziker, rispondendo alle domande dei giornalisti ha anche spiegato che terrà conto del movimento in favore dei diritti delle donne protagonista anche durante gli ultimi Golden Globe: "Vorrei portare sul palco dell'Ariston un momento di femminilità".