Non solo il vincitore generale del 68° Festival di Sanremo 2018, ma la serata conclusiva è caratterizzata anche dai premi collaterali, come quello "Sergio Endrigo" per la migliore interpretazione, quello per la Critica "Mia Martini" e quello assegnato dalla Sala Stampa web e radio Lucio Dalla, tre premi collaterali ma comunque importanti che danno valore anche ad altri aspetti della competizione.

Il Premio Sergio Endrigo a Ornella Vanoni

La Vanoni, una delle cantanti più importanti della Storia della Musica italiana, si aggiudica il Premio Sergio Endrigo per l'interpretazione grazie alla canzone "Imparare ad amarsi", eseguita e scritta assieme a Bungaro e Pacifico. Alla cantante sono andati 68 voti complessivi espressi dai giornalisti accreditati all'Ariston Roof e alla sala Stampa Lucio Dalla di web e radio. Il voto complessivo è stato di 369 voti, di cui 384 validi.

Il Premio della Critica a Ron

Un altro Premio importante e storico è quello della Critica che quest'anno è andato a Ron per la canzone "Almeno pensami", inedito di Ron che il Direttore artistico Claudio Baglioni gli ha chiesto di interpretare. Era uno dei Premi più attesi e Ron era uno dei favoriti della vigilia, anche grazie a questo feat con uno dei maggiori artisti della Storia della musica italiana, con cui ha spesso collaborato. Ron ha conquistato il Premio per la sezione Campioni con 25 voti. I giornalisti che hanno votato sono stati 132 e tra i votati ci sono stati anche Ornalla Vanoni con Bungaro e Pacifico con 19 voti e Max Gazzè con 18. Ieri, nella sezione dei Giovani era stato Mirkoeilcane ad aggiudicarsi il Premio, con la canzone "Stiamo tutti bene", che oggi vince anche il Premio Sergio Bardotti per il testo della canzone.

Il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla a Lo Stato Sociale

Un altro Premio se l'è aggiudicato Lo Stato Sociale che si è portato a Bologna quello della Sala Stampa Lucio Dalla. Sono stati 77 i voti totali per la band formata da Lodo Guenzi, Alberto Cazzola, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Francesco Draicchio. Al secondo posto Gazzè con 22 voti e terzi Ermal Meta e Fabrizio Moro con 20 voti. Il Premio Bigazzi, per il miglior arrangiamento va a Max Gazzè per "La leggenda di Cristalda e Pizzomunno", mentre il Premio TimMusic va a Ermal Meta e Fabrizio Moro.