21 Gennaio 2014
12:16

Sanremo 2014 cantanti big: ecco i titoli delle 28 canzoni

Fabio Fazio le ha definite per lo più “canzoni che puntano all’emozione più che alla protesta”, ma tutte quante adatte all’attuale mercato discografico. Ecco i 28 titoli dei pezzi che saranno eseguiti sul palco dell’Ariston.
A cura di A. P.

Abbiamo puntato su uno svecchiamento, non pensando al pubblico di riferimento di Raiuno, e su un'offerta tale da soddisfare la platea più ampia tenendo in considerazione il valore delle canzoni, ma anche la loro potenzialità rispetto al mercato con brani scaricabili, adatti al pubblico dei consumatori. Se posso permettermi penso che, nel complesso, la proposta musicale sia un po' superiore all'anno scorso

Sono le parole di Fabio Fazio, che commenta il primo ascolto collettivo dei brani che saranno protagonisti del prossimo Festival di Sanremo, pronto a partire fra meno di un mese, per la conduzione reiterata dello stesso Fazio in coppia con Luciana Littizzetto. La gara, come per lo scorso anno, avrà un regolamento che non prevede eliminazione di artisti, ma eliminazione di canzoni: ogni partecipante ne presenta due, delle quali una verrà esclusa durante la prima serata di esibizione. Ed è dunque il sentimento ad essere al centro di buona parte dei pezzi presentati, con poche eccezioni certo, tematiche e ritmiche. Lo stesso Fazio sottolinea che il livello sia "un po' superiore a quello della scorsa edizione" e soprattutto che si tratterà di canzoni adatte al mercato discografico.

Tra sorprese e non, i 14 artisti che prenderanno parte alla prossima edizione del Festival hanno dunque presentato in tutto 28 brani definiti dallo stesso Fazio Fazio come canzoni più indirizzate all'emozione che alla denuncia, per quanto un'eccezione vada evidenziata in merito a brani come quello de I Perturbazione "L'Italia vista da un bar", che dice testualmente frasi come "Non c'è governo che tenga, una possibilità che qualcosa potrà cambiare". Tutti e 14 hanno bilanciato i due pezzi, un po' come accaduto la scorsa stagione, quando uno fu caricato più d'importanza rispetto all'altro, che invece dava sfogo ad un animo più frivolo. Eccoli qui elencati:

Arisa parteciperà a Sanremo con due canzoni, "Lentamente", scritta da Cristina Donà e "Controvento", invece composta dal suo ex fidanzato Anastasi, così come quello che le diede modo di piazzarsi sul podio due anni fa.

Cristiano De André che rievoca suo padre a 15 anni dalla morte con "Invisibili", dal ritornello in dialetto genovese, e "Il Cielo è vuoto", scritta insieme a Dario Faini.

Raphael Gualazzi, autore della sigla di Che Tempo Che Fa di quest'anno, partecipa alla seconda edizione consecutiva con un blues scritto da Giuliano Sangiorgi "Tanto Ci Sei" e la gospel "Liberi o no".

Frankie Hi Nrg, tornato dopo qualche anno sul palco di Sanremo, con il rap in salsa reggae "Pedala" e "Un uomo è vivo", nella quale non si limita a rappare, ma anche a cantare.

Anche Noemi fa il suo ritorno all'Ariston dopo due anni, con due brani che a loro modo risentono della sua esperienza londinese recente: la prima è "Bagnati dal sole", la seconda è "L'uomo è un albero".

Giuliano Palma non si smentisce e ripropone a Sanremo il genere Ska che l'ha reso famoso, soprattutto nel primo pezzo "Così Lontano", scritto insieme a Nina Zilli. La seconda, con un ritornello che resta in testa è "Un Bacio crudele".

I Perturbazione. Oltre alla già citata "L'Italia vista dal bar", I Perturbazione si presentano al Festival da outsider con "L'Unica", due brani dai quali ci si aspetta molto, almeno per l'alternanza di suoni proposta.

Francesco Renga. "A un isolato da te" sembra proporsi come il brano più accreditato per Renga, se non altro perché è stato scritto da Roberto Casalino, autore di quella "L'Essenziale" che vinse l'anno scorso. Il suo secondo pezzo si intitola "Vivendo Adesso".

 Ron torna al Festival dopo molti anni di assenza e lo fa con due brani sentimentali che promettono novità rispetto al suo passato. La prima, dal titolo inglese "Sing in the rain", mentre il secondo pezzo più classico è "Un Abbraccio Unico".

Renzo Rubino torna al Festival dopo essersi affermato come il giovane più promettente della scorsa edizione. I suoi due brani "Ora" e "Per Sempre e poi basta", promettono sonorità simili al successo dell'anno scorso.

Antonella Ruggiero fa ritorno dopo qualche anno di assenza da concorrente, non si smentisce e ripropone canzoni che esaltino le sue inestimabili qualità vocali: "Quando Balliamo" e "Da Lontano" i titoli che la cantante porta in gara.

Francesco Sarcina fa segnare la sua prima partecipazione in solitaria al Festival con una canzone dedicata al figlio, ovvero "Nel tuo sorriso". L'alternativa è "In questa città", con sonorità anni 90.

– Infine Riccardo Senigallia, ex autore dei Tiromancino, propone due pezzi che promettono bene, se non altro per il suo talento nella scrittura: si tratta di "Prima di andare via" e "Rigenerazione".

– Un accenno a Giusy Ferreri, che pur prendendo parte al Festival di quest'anno non ha ancora potuto completare le due canzoni con le quali sarà in gara a causa di gravi problemi di famiglia.

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