Salmo ha denunciato l'uso di spray al peperoncino, come a Corinaldo, durante un suo live. Il rapper ha postato una storia in cui denunciava i ‘deficienti' che durante il suo concerto nell'ambito del Rugby Sound Festival di Legnano hanno spruzzato spray al peperoncino durante la serata, ma fortunatamente le conseguenze non sono state quelle di Corinaldo, il paese in provincia di Ancona in cui lo scorso dicembre scorso sei persone hanno perso la vita proprio per un fuggi fuggi causato dallo spray. ne ha fatto riferimento anche Salmo nella storia: "Stasera al concerto di Lignano hanno spruzzato 2 volte lo spray al peperoncino. Nonostante la tragedia di Corinaldo continuate a fare i deficienti. Il live era all'aperto, per fortuna il peperoncino è svanito in pochi secondi senza creare troppi danni".

Sette ragazzi intossicati

Nessun danno e nessun ferito grave, fortunatamente, ma sono sette comunque i ragazzi che sono stati curati al Pronto Soccorso per irritazioni e intossicazione. La Questura di Udine, stando a quanto scrive l'Ansa ha spiegato che grazie al cantate, che ha interrotto il concerto, non vi sono stati danni maggiori, permettendo il soccorso dei ragazzi.  A quel punto è scattato il dispositivo di sicurezza con l'intervento dei sanitari, delle forze di polizia e anche degli addetti alla vigilanza che hanno soccorso le persone intossicate. I sette ragazzi, che hanno avuto sintomi come irritazione agli occhi, bruciore alla pelle e tosse, sono stati subito dimessi.

L'arresto per la tragedia di Corinaldo

Proprio nei giorni scorsi sono stati arrestati alcuni ragazzi indagati di essere stati coloro che hanno spruzzato spray al peperoncino all'interno della discoteca lanterna Azzurra, pochi minuti prima che salisse sul palco il rapper Sfera Ebbasta che avrebbe dovuto esibirsi mezz'ora lì. Stando agli investigatori questo metodo era usato per creare scompiglio e rubare ai presenti, come era già avvenuto, ad esempio, a piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League del 2017, anche lì senza conseguenze gravissime, ma un enorme spavento e qualche ferito.

Il dissing con Luchè

Salmo aveva difeso proprio Sfera, spiegando che quello che era successo a Corinaldo poteva succedere a chiunque, esprimendosi, quindi, contro chi, subito dopo la tragedia, aveva trovato nel trapper il capro espiatorio. Proprio ieri, poi, il rapper sardo, produttore esecutivo e artistico di Machete Mixtape 4, si era reso protagonista di un dissing, via Instagram, con Luchè.

Aggiornamento: l'articolo è stato aggiornato con la notizia di sette ragazzi intossicati.