Sono varie le donne che nelle scorse ore hanno denunciato il cantante americano Ryan Adams di molestie e abusi verbali ed emotivi stando a quanto scrive il New York Times. Anche il cantante americano, quindi, rientra nel computo di artisti accusati di violenze nei confronti di donne, compresa una minorenne. Sono sette le donne – denuncia il giornale americano – e circa una dozzina di persone vicine al cantante che lo hanno accusato di comportamento manipolatorio in cui il cantante "proponeva opportunità di fare carriera" e al contempo contattava donne per fare sesso; una di loro sostiene di aver avuto una "relazione online" che comprendeva anche messaggi con il cantante mentre aveva tra i 15 e i 16 anni.

Pressioni psicologiche all'ex moglie

A mettere il carico ci pensa anche l'ex moglie del cantante, Mandy Moore, che sempre al NYT ha confermato che l'ex marito le faceva pressioni psicologiche: "Mi diceva sempre ‘Non sei veramente una musicista perché non suoni alcuno strumento'". Insomma, dopo quello che è avvenuto con R. Kelly e con il documentario su Michael Jackson continuano a fuoriuscire storie di artisti che hanno abusato della loro posizione per fare abusi.

Indagini dell'FBI

Il cantante si è difeso tramite i suoi canali social, scrivendo su Twitter che l'immagine che dava l'articolo del Times era inaccurata: "Alcuni di quei dettagli sono stati distorti e travisati, altri sono stati esagerati, altri completamente falsi. Non ho mai avuto alcuna interazione inappropriata con qualcuno che pensavo fosse minorenne". Il punto è questo, la difesa di Adams è sulla conoscenza dell'età reale delle donne con cui si relazionava: "Non sono un uomo perfetto e ho fatto tantissimi errori. Con tutte le persone che ho ferito, anche in maniera involontaria, mi scuso profondamente e senza riserva". Anche il suo avvocato nega che il cantante abbia mai avuto rapporti con donne che lui sapeva essere minorenni, spiegando che il suo assistito non aveva il potere di distruggere alcuna carriera e che alcune di quelle accuse sono strumentali. Intanto sarà l'FBI a capire se quello che dice il cantante è vero e hanno cominciato alcune indagini per fare chiarezza sul comportamento del cantante e nel caso troveranno delle prove sufficienti prenderanno altre iniziative ufficiali.

Le accuse dell'ex e le scuse del cantante

Il New York Times ha riportato che in quei messaggi con la fan minorenne più volte il cantante le aveva chiesto l'età e che lei a volte ha mentito dicendosi più grande, ma nonostante Adams non si fosse convinto aveva continuato le discussioni sessuali e in una di queste conversazioni scriveva: "Se qualcuno venisse a sapere di queste conversazioni, sarei nei guai". I due non si sono mai incontrati di persona e scherzando le aveva anche scritto che se qualcuno fosse venuto a sapere quello che faceva avrebbe fatto la fine di R Kelly. Ad accusarlo c'è anche la cantante Phoebe Bridgers con cui aveva avuto una relazione turbolenta, accusandolo di averla riempita di messaggi e minacciando il suicidio se non avesse risposto ai suoi messaggi, a cui si aggiungono le presunte minacce di lasciar cadere il silenzio sulla pubblicazione di alcune cose fatte assieme.

Stop al prossimo album

Oltre alle scuse pubbliche e alle indagini dell'FBI, le conseguenze sulla vita del cantante sono anche artistiche e infatti Billboard riporta che il prossimo album del cantante, "Big Colors", primo di un progetto di tre album che avrebbero dovuto vedere la luce entro l'anno, per adesso sarà tenuto a freddo: "L'album per adesso è fermo" ha rivelato una fonte al magazine americano. L'album avrebbe dovuto essere pubblicato il prossimo 19 aprile ma per adesso dal sito dell'etichetta è stato reso inaccessibile anche il pre ordine.

Il potere maschile nella musica

Un altro dei capitoli paralleli che ai apre rispetto a queste accuse è anche quello più generale delle difficoltà delle donne di emergere in un mondo che resta totalmente maschile e maschilista. Lo spiega bene un editoriale di Pitchfork in cui si parte da questo caso ripercorrendo a ritroso le varie accuse di artiste donne che negli ultimi anni hanno denunciato le pressioni del potere (sempre uomo) che spesso le hanno limitate quando non hanno apertamente abusato di loro, come nel caso di Lady Gaga: "Quante vite sono state rovinate da uomini coercitivi e da chi li ha protetti? Quante donne hanno smesso di lavorare nel mondo della musica a causa loro? E quanta bella musica abbiamo perso?" si chiede Amy Philips in un pezzo intitolato "Perché le donne sono così sottorappresentate in musica? Date un occhio alla storia di Ryan Adams"