Solo pochi giorni fa Rocco Hunt era sul palco di Jovanotti assieme a Clementino ed Enzo Avitabile per far ballare i fan arrivati a Castel Volturno per il Jova Beach Party: dal palco Rocco era il solio protagonista, rappava Wake Up, duettava con Jova sulle note di Pino Daniele, incitava il pubblico, insomma, Rocco Hunt era Rocco Hunt, quello che tutti abbiamo imparato a conoscere, almeno nel suo lato da artista. Un ragazzo solare, che rivendica il suo essersi fatto da solo, sempre allegro e spigliato e non a caso qualche giorno fa aveva organizzato una partita a calcetto coi fan: una partita che nelle settimane scorse era slittata un paio di volte, così come gli incontri che avremmo dovuto fare per parlare un po' dei suoi progetti.

L'annuncio: mollo la musica

Rocco, infatti, poche settimane fa aveva pubblicato “Benvenuti in Italy” (Sony Music) scelta come colonna sonora delle partite della Nazionale Italiana durante l’Europeo Under 21 di calcio. Il video del brano, che è stato scritto da Rocco e prodotto da Mace e Zized, aveva raggiunto i due milioni di visualizzazioni e aveva riportato il rapper salernitano sulla bocca di tutti. Quando il 16 luglio ha annunciato di voler mollare tutto e lasciare la musica ha spiazzato tutti, colleghi, amici e fan: "Mi hanno privato e ancora adesso mi stanno privando della mia libertà. Sono anni che continuamente vi prometto che l’album nuovo uscirà presto e per un motivo o per un altro non riesco a condividerlo con voi" scrive amaro il rapper.

Il silenzio di Rocco Hunt

Avere qualche notizia in più è impossibile, dalla Sony non sanno nulla e comunque non lasciano trapelare informazioni, il manager dice che per adesso non c'è nulla da dire, gli amici si riversano sulla sua bacheca per capire che cosa sta succedendo, ma il rapper è in silenzio totale e gli unici interlocutori sono stati i suoi fan: "Siamo cresciuti insieme attraverso la mia musica e ci siamo emozionati durante i concerti ed io mi sono sempre sentito come se fossi stato nel pubblico con voi. Ovunque sono andato mi avete fatto sentire a casa (per questo vi ringrazio) e spero che per voi sia stato lo stesso. Ma adesso non me la sento più di continuare e credo sia meglio lasciarvi con il bel ricordo che avete di me".

Il dubbio: amarezza o marketing?

In questa discografia è sempre molto complesso capire qual è il limite tra la verità e la voglia di stupire. Non è raro che i cantanti azzerino le proprie pagine social e mettano una foto profilo nera, proprio come ha fatto il cantante, sul cui Instagram ci sono 9 post, ma solo uno visibile: insomma, si parlava, è vero, da tempo di questo nuovo album, ma è anche vero che chi l'ha visto ultimamente non immaginava che potesse addirittura arrivare un messaggio così amaro: "Ho troppe pressioni e forse è arrivato il momento di mollare tutto e darla vinta a tutte le persone che vorrebbero la fine della mia musica. Ho creato tante aspettative che non riesco a mantenere. Ho sentito il bisogno di sfogarmi con voi e dirvi che per adesso mollo tutto. Purtroppo mi sembra la decisione più onesta da prendere".

Tre singoli e l'attesa per il nuovo album

La sua storia discografica recente faceva pensare a un album imminente, anche per i singoli usciti con un buon successo: lo scorso gennaio la sua "Ngopp’a Luna" assieme a Nicola Siciliano aveva avuto un buon riscontro, mentre il 9 marzo scorso aveva pubblicato “Cuore Rotto” pezzo in cui duettava con Gemitaiz, fino al pezzo per la Nazionale, senza contare gli street single usciti mesi fa e la partecipazione al Festival di Sanremo assieme ai Boomdabash con cui ha scritto "Per un milione", diventata una delle hit del Festival. Se è un vero addio sarà interessante capire quali sono, nello specifico, le ragioni, sia da lui e dalla sua etichetta: "Perché in questo mondo se sei troppo buono, ci rimetti sempre", come dice lui stesso in quello che potrebbe essere la sua ultima uscita discografica. Ma anche no.