Malika Ayane (LaPresse)
in foto: Malika Ayane (LaPresse)

X Factor ha cambiato i giudici, tutti aspettavano Sfera Ebbasta ma si sono ritrovati a impazzire per Malika Ayane, un'artista vera, con voce, carriera e un repertorio vero e proprio alle spalle. Chi scrive la considera da tempo, ormai, uno dei diamanti veri della musica italiana, un'artista a tutto tondo, in grado di uscire da un percorso senza scorciatoie talent – appunto – o polemiche sterili fatte per far parlare di sé, ma fatto di musica, parole, voce, e soprattutto la costruzione di un repertorio fatto di canzoni: sembra una cosa scontata, ma non lo è. In un mondo fatto di artisti che vivono di hit, tormentoni, che si mascherano dietro la moda del singolo (che potrebbe essere usata meglio, senza dubbio), oggi avere un album vero alle spalle, una discografia composta da canzoni che non siano riempitivi da alternare ai tanti singoli pensati per le radio non è una cosa scontata.

Il ruolo di Malika Ayane a X Factor

Oggi Malika Ayane sta raccogliendo anche una meritata popolarità televisiva che si somma a quella che, fortunatamente, aveva anche senza la presenza costante in video: famosa anche per il Sanremo, la cantante raccoglie un'ulteriore popolarità che può darle una spinta in più in un pubblico che forse non aveva dimestichezza con lei e la sua musica. A X Factor ha assunto il ruolo della competenza (ovviamente!), è il giudice che più di tutti commenta i ragazzi per come cantano, per la tecnica, che suggerisce, bacchetta, fulmina con gli occhi, che fa anche un po' timore a chi, come Sfera, è lì nel ruolo un po' più cazzeggione. Un ruolo che veste con classe, che non la rappresenta in toto ma che porta perfettamente. Malika Ayane sa bene di cosa sta parlando, ha preso le misure con la tv e col ruolo in pochissimo tempo, sembra essere nata per stare lì e adesso sarà interessante vedere come giostrerà la sua categoria, quella degli Under Uomini.

Ayane: una carriera sempre in movimento

Nata con l'Opera, collaborando con personaggi come Riccardo Muti e Riccardo Chailly, e poi "scoperta" dalla Sugar di Caterina Caselli, Malika Ayane – che ha in pezzi come "Senza fare sul serio", "Adesso e qui (nostalgico presente)", "E se poi", "Tempesta", "Come foglie" e "Stracciabudella" alcuni dei suoi cavalli di battaglia – ha dimostrato di essere in grado di muoversi a cavallo tra le sonorità, senza perdere la sua identità. Parlando a margine dell'uscita del suo ultimo "Domino" fu proprio lei a spiegare l'importanza di poter sperimentare: "In questo momento in cui posso ancora scegliere di fare tutti gli esperimenti, ne approfitto" disse, a dimostrazione di come la pigrizia non paghi, di quanto sia fondamentale per un artista mettersi in gioco, esplorare, rischiare, perché, alla fine, il lavoro paga. E la qualità anche.