Platini a pioggia e un ritorno in pompa magna per Bohemian Rhapsody, una delle canzoni più importanti dei Queen che ha anche dato il titolo al Biopic su Freddy Mercury che ha conquistato le sale cinematografiche nei mesi scorsi e anche le classifiche, se è vero che in tutto il mondo i brani e gli album della band inglese sono tornati prepotentemente in classifica, facendo guadagnare sia il catalogo che le nuove uscite e in particolare, ovviamente, la colonna sonora del film che per settimane è rimasto in testa alle classifiche, pr non parlare, poi, del fascino del vinile che, almeno in Italia, è spesso appannaggio delle band storiche, in particolare Queen e Pink Floyd.

I Queen più ricchi della Regina Elisabetta

Ovviamente questo enorme ritorno ha comportato anche un importante flusso economico per la band che tra royalties, contratti vari, ospitate e tutto l'indotto che c'è stato attorno al film hanno visto crescere non di poco il proprio conto in banca. Oggi il Sunday Times, ad esempio, ha anticipato una lista dei personaggi più ricchi del paese rivelando come Brian May, Roger Taylor e John Deacon abbiano totalizzato complessivamente oltre 500 milioni di euro in gran parte dovuto agli incassi al box office del film, superando anche la Queen originale, ovvero la Regina Elisabetta che ha come patrimonio personale un totale di 430 milioni di euro: i membri della band hanno totalizzato circa 30 milioni a testa quest'anno, mentre il film – che ha vinto anche alcune statuette agli Oscar – ha guadagnato 800 milioni di euro a livello globale. Come riporta sempre il giornale inglese, un pezzetto di questi guadagni possono essere attribuiti proprio alle vendite e agli streaming dal momento che c'è stata un'impennata dopo l'uscita del film.

Italia, picco di ascolti per le canzoni dei Queen

Anche in Italia, nel 2019, quindi dopo l'uscita del Biopic – vincitore di quattro statuette agli Oscar, compreso quello per Miglior attore protagonista a Rami Male, che ha interpretato Mercury – , c'è stato un incremento di ascolti delle canzoni dei Queen (la canzone che dà il titolo al film è stata certificata come la canzone più ascoltata in streaming del XX secolo) e benché non siano disponibili – ma non lo sono quasi mai – numeri di vendita precisi ci si può far un'idea in base alla pioggia di certificazioni che le canzoni e gli album della band hanno avuto: tra i singoli "Bohemian Rhpsody" ad esempio è stata certificata tre volte platino portandosi appresso "Another One Bites the dust" con due, mentre "I want to break free" e "The Show must go on" sono a uno, a cui vanno aggiunti gli ori di "Love of my life" e "Who wants to live forever", mentre tra gli album la colonna sonora del film ha ottenuto il platino, mentre "A night at the Opera" (in cui è inclusa la canzone) e "Innuendo" sono oro.

Quanto ha guadagnato Mary Austin

Chi ha usufruito di questi guadagni stellari, però, oltre ai componenti della band, che potranno far fruttare anche indotto e live, sono anche gli eredi del cantante che, come noto, quando morì lasciò il 25% della sua eredità alla sorella, un altro 25% ai genitori e il restante 50% all'ex fidanzata e poi migliore amica Mary Austin, che ispirò al cantante "Love of my life", e a cui è andata la percentuale dei genitori dopo la loro morte, a cui si aggiunge il 17% dei guadagni dei Queen come band. In soldoni, qualche mese fa si calcolò che alla donna sarebbero andati, nei mesi scorsi, quasi 50 milioni di euro in royalties.