La morte di Dolores O'Riordan ci lascia ampio spazio per riflettere su una carriera incredibile e virtuosa. Riascoltare i brani che ha cantato con la sua formazione, i Cranberries, è forse il modo migliore per ricordare ed onorare la sua memoria. Tantissimi i successi in quasi trent'anni di attività, ma la canzone che più di altre rappresenta il lavoro della O'Riordan è sicuramente "Zombie". Inclusa nel secondo disco della band, "No Needs To Argue", fu presentata come primo singolo e pubblicata nel settembre del 1994.

L'attentato dell'Ira in Inghilterra del '93.

"Zombie" fu scritta da Dolores O'Riordan per onorare la memoria di due ragazzi rimasti uccisi dall'Ira, in un attentato a Warrington in Inghilterra, il 20 marzo 1993. Erano Jonathan Ball e Tim Parry, colpiti in un momento in cui scorreva ancora sangue per le strade dell'Irlanda del Nord. Nel testo, bellissimo e struggente, si fa riferimento a "The Town I Loved So Well", brano di Phil Couter scritta nel 1973 per Derry, una delle città maggiormente colpite da quel Bloody Sunday in cui persero la vita 14 persone.

La canzone di Dolores O'Riordan, a differenza di quella di Phil Couter, non è politica o faziosa, ma è solo uno scritto contro la violenza e il suo carattere disumano e insensato. Da qui, gli Zombie sarebbero quelli incapaci di vedere questa violenza, incapaci di fermarla. "Zombie", grazie alla sua struttura incalzante, rappresenta una delle canzoni contro la guerra e la violenza più popolari della storia.

Il testo di Zombie.

Another head hangs lowly
Child is slowly taken
And the violence, caused such silence
Who are we mistaken?But you see, it's not me
It's not my family
In your head, in your head, they are fighting
With their tanks, and their bombs
And their bombs, and their guns
In your head, in your head they are cryingIn your head, in your head
Zombie, zombie, zombie-ie-ie
What's in your head, in your head
Zombie, zombie, zombie-ie-ie, ohDu, du, du, du
Du, du, du, du
Du, du, du, du
Du, du, du, duAnother mother's breaking
Heart is taking over
When the violence causes silence
We must be mistakenIt's the same old theme
Since nineteen-sixteen
In your head, in your head, they're still fighting
With their tanks, and their bombs
And their bombs, and their guns
In your head, in your head, they are dyingIn your head, in your head
Zombie, zombie, zombie-ie-ie
What's in your head, in your head
Zombie, zombie, zombie-ie-ie