Paolo Vallesi (Photo LaPresse/ Gian Mattia D’Alberto)
in foto: Paolo Vallesi (Photo LaPresse/ Gian Mattia D’Alberto)

Il Festival di Sanremo è sempre più vicino, tra polemiche politiche e di contenuti, su tutti i vecchi testi di Junior Cally accusati di essere misogini e violenti. Però c'è anche chi quel Sanremo lo avrebbe voluto con tutte le forze, proponendo una canzone “importante, che parla al cuore della gente”. Quel qualcuno è Paolo Vallesi, tornato alla ribalta, durante l'ultima edizione di “Ora o mai più”, show condotto proprio dal direttore artistico del Festival, che rivela a Fanpage.it di essere stato presente fino all'ultimo nella lista dei Big, fino all'amara sorpresa.

Cos'è successo esattamente?

Ho presentato una canzone scritta con Simone Cristicchi. Era piaciuta tantissimo, ho affrontato diversi step successivi di ascolto e pensavamo tutti di essere, finalmente, dentro la lista, a una settimana dal Festival. Poi al rush finale, saranno subentrate una serie di considerazioni. Non saprei nemmeno dirti quali, ma penso che tra i Big ci sono cantanti non proprio Big, ma che sono lì a pieno titolo perché ormai sono una parte importante della musica italiana, anche della scena indipendente. Bene, evidentemente per la quota ‘adulti' sono state scelte altre persone evidentemente…

Ma Amadeus ti ha comunicato che non eri più in lista?

Sì. Amadeus, con il quale ho un ottimo rapporto, anche perché abbiamo fatto assieme ‘Ora o mai più', diceva che la mia canzone era validissima. Mi ha scritto un bel messaggio, era molto dispiaciuto, a una sola settimana dalla presentazione dei Big del Festival, di non poterla includere. Capisco che ci sono mille motivi dietro questa scelta, capisco che sia difficile gestire Sanremo, ma una cosa la so: non è una stata una esclusione personale, nei miei confronti.

Ci sei rimasto male?

Un bel po', ma perché la canzone era bellissima! Raccontava della mia storia personale vissuta nell'ultimo anno, ma che poteva essere comune a tante altre persone.

Ti riferisci alla tua battaglia (vinta) contro il tumore?

Non posso rivelare nulla di più e nemmeno il titolo, anche perché vorrei proporla nel momento giusto. Simone Cristicchi ha una penna nobile e tutto ruota attorno a una parola chiave.

Archiviata la delusione dell'esclusione, cosa accadrà nella tua vita?

Sto incidendo un duetto con un cantante spagnolo famoso, a fine marzo uscirà il primo singolo in Spagna, dopo tanti anni. Penso che proporrò la versione riadattata dell'ultimo singolo ‘Ritrovarsi ancora', che ho inciso dopo ‘Ora o mai più', ma forse in ballo c'è anche un'altra canzone. Invece il singolo in italiano arriverà a maggio e farà da apripista al disco, in uscita il prossimo settembre.

Insomma nonostante tutto, sei carico e motivato!
Lo sono. Ribadisco ci sono rimasto male per Sanremo però con Amadeus ho un rapporto diretto ed è sempre stato sincero e credo sia veramente un casino gestire il Festival, quando devi accontentare tutti fino all'ultimo. E poi posso dire una cosa?

Cosa?
Se ci fossi stato pure io con Francesco Gabbani, Irene Grandi, Piero Pelù e Marco Masini, sarebbe partita la polemica per la presenza di troppi fiorentini nel cast! (ride, ndr).