La Sla gli ha impedito di muovere gli arti e di utilizzare autonomamente la sua voce ma non ha mai scalfito la sua passione per la musica. È per questo motivo che Paolo Palumbo, lo chef 22enne di Oristano che è il malato di Sla più giovane d’Europa, prenderà parte alle preselezioni per la prossima edizione di Sanremo Giovani. Il suo nome fa parte della lista dei 65 prefinalisti che si sfideranno tra loro per accedere all’edizione di Sanremo condotta da Amadeus. Su quel palco tanto ambito, Paolo si esibirà grazie a un comunicatore vocale, strumento che utilizza da un anno e che è finalmente riuscito a metterlo nella condizione di tornare a comunicare.

Paolo Palumbo canterà con Kumalibre

Intervistato dall’Unione Sarda, Paolo ha confermato di stare per realizzare un altro sogno: “Il suono metallico del comunicatore sulle note della musica si trasforma e mi consente di cantare. Mi ha aiutato molto anche un ragazzo di Oristano, Cristian Pintus. Anche lui ha avuto un’esperienza di vita piuttosto dolorosa ma quella sofferenza lo ha fatto diventare ancora più grande. È venuto a trovarmi a casa e siamo diventati subito amici”. E proprio con Cristian, in arte Kumalibre, Paolo Palumbo si esibirà nella speranza di accedere alla finale di Sanremo. “Io sono Paolo” è il titolo della canzone che porterà sul palco la sua storia. È stato Palumbo a scriverla interamente. Le audizioni sono fissate per il 3 novembre prossimo.

La lista dei 65 ammessi a Sanremo Giovani

Ad accedere alle selezioni di Sanremo Giovani sono 65 artisti i cui nomi sono stati ufficializzati solo poche ore fa. Tra loro, oltre a Paolo Palumbo, anche una serie di volti noti: da Federica Abbate a Shari, Leo Gassmann, Thomas Bocchimpani, Federico Baroni e Michele Merlo, già ex concorrente di Amici con il nome di Mike Bird. Amadeus ha così commentato la presentazione della lista dei 65 prefinalisti di Sanremo Giovani:

Sono felicissimo per questa partecipazione numerosa dei giovani che con quasi 850 iscritti rappresenta il record delle ultime edizioni e sono orgoglioso soprattutto per il livello musicale molto alto di questi ragazzi. Con la Commissione abbiamo ascoltato per ore e ore i brani proposti e abbiamo deciso di alzare il numero dei partecipanti alla fase successiva da 60 a 65. Ogni genere è rappresentato: dal rap al trap, dall'indie al pop fino ai cantautori. Mi complimento con tutti loro per il lavoro svolto con impegno e passione. Dispiace per coloro che non saranno tra i prescelti ma un tetto era necessario. Si passerà poi dai 65 ai 20 partecipanti che vedremo da Marco Liorni a Italia Sì. Buona fortuna ragazzi.