Paola Turci è una delle veterane del prossimo Festival di Sanremo con le sue undici partecipazioni totali che la confermano come una delle più amate dai direttori artistici della kermesse. Un'impressione che riflette anche quella del pubblico dal momento che la Turci è una delle voci più amate e riconoscibili della musica italiana: quest'anno salirà sul palco dell'Ariston con la canzone "L'ultimo ostacolo" – scritto da Paola con Luca Chiaravalli, Stefano Marletta  e Edwyn Roberts -, che segue di due anni il successo di “Fatti bella per te” del 2017 (certificato oro per le vendite). La canzone sarà il primo tassello di un nuovo album di inediti di cui si aspettano ulteriori informazioni. Per la serata di venerdì 8 febbraio dedicata ai duetti, Paola sarà accompagnata da Giuseppe Fiorello per una nuova versione del brano. Il Direttore D’Orchestra sarà il Maestro Massimo Zanotti.

Paola Turci e Sanremo

La cantante romana, come detto, è una delle artiste in gara con più partecipazioni, ma nonostante ciò non è mai riuscita a vincere, almeno tra i Big, perché tra le Nuove proposte si aggiudicò l'edizione del 1989 con la canzone "Bambini. Con "Fatti bella per te", invece, si piazzò in quinta posizione.

Due live dopo Sanremo

A maggio Paola Turci presenterà i nuovi brani in due importanti eventi live che si terranno il 13 maggio a Milano a Teatro degli Arcimboldi e il 20 maggio a Roma all’Auditorium Parco della Musica. I biglietti saranno disponibili sul circuito ufficiale Ticketone online su ticketone.it dal 23 gennaio alle h.11.00 e nei punti vendita dal 30 gennaio alle h.11.

Il testo de "L'ultimo ostacolo"

Fermati
Che non è l’ora dei saluti
Vieni qui
E abbracciami per due minuti
Guardaci
Da fuori siamo la fotografia del giorno di un mio compleanno
Ricordo quando tu mi hai detto «non aver paura di tremare»
Che siamo fiamme in mezzo al vento, fragili ma sempre in verticale
Magari no non è l’ultimo ostacolo
Ma è bellissimo pensare di cadere insieme
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale
Vetri che
Si appannano dal nostro lato
Scriverci
Parole grandi con un dito
Lettere
Che sbiadiranno solo per metà ma che riscriveremo ancora
Che siamo fiamme in mezzo al vento
Fragili ma sempre in verticale
Magari no, non è l’ultimo ostacolo
Ma è bellissimo pensare di cadere insieme
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale
E cambieremo mille volte forma e lineamenti per non sentire l’abitudine
Ci saranno appuntamenti che sarai obbligato a perdere
E ci impegneremo a stare meglio quando far di meglio non si può
Magari no, non è l’ultimo ostacolo
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale
Ci vedranno attraversare
Nel diluvio universale