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16 Agosto 2019
16:32

Open Arms, Achille Lauro: “Vergognoso lasciare morire persone in mare, siamo complici di un delitto”

Achille Lauro si schiera al fianco di Open Arms e lancia un affondo contro il governo e quella parte di italiani che hanno deciso di voltarsi dall’altra parte di fronte alla sofferenza di centinaia di migranti: “È un’umanità senza umanità. Vergognoso lasciare morire poveretti che scappano dalle guerre”.
A cura di Stefania Rocco
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Achille Lauro si schiera al fianco di Open Arms e attacca quella parte di italiani e il governo che hanno deciso sistematicamente di ignorare il grido di aiuto di centinaia di migranti in mare. Lauro ricorda quanto accadeva in Italia fino a pochi anni fa, quando erano i nostri connazionali a emigrare all’estero alla ricerca di un’opportunità. La stessa che oggi si sta tentando di negare a quanti chiedono un porto sicuro:

Tra il 1861 e il 1985 gli italiani emigrati all’estero sono stati circa 29 milioni. Stiamo parlando dei vostri genitori, dei vostri nonni, delle mamme e i papà dei vostri nonni. Immaginate vostra madre e vostro padre morirvi davanti annegati perché nessuno vi aiuta. Questo sta succedendo. Ci sono dei video in giro spaventosi. Stiamo parlando di poveretti costretti a scappare dalle guerre. Lasciare morire così le persone è vergognoso. Dobbiamo ringraziare Dio di essere nati in Italia. Noi pensiamo a come comprare la macchina nuova, noi non abbiamo idea di cosa sia la guerra. Quello che sta succedendo non è solo ignorare la gente che ha un disperato bisogno di aiuto, quello che sta succedendo è essere complici di delitti. È un’umanità senza umanità. Buon Ferragosto.

Richard Gere a Lampedusa per Open Arms

Achille Lauro è solo l’ultimo volto noto a essere sceso in campo per supportare il lavoro di Proactivia Open Arms e di tutte le associazioni non governative che ogni giorno salvano dalla morte centinaia di persone in mare. La scorsa settimana, Richard Gere è arrivato a Lampedusa per offrire il suo supporto ai migranti che chiedono un porto sicuro per poter sbarcare. Il suo gesto è stato condannato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha commentato aspramente l’intervento dell’attore:

Richard Gere è incredulo per l’approvazione del Decreto Sicurezza Bis: sicuramente è colpito favorevolmente dalle scelte a favore delle Forze dell’Ordine e contro scafisti e criminali. L’Italia le attendeva da anni. In compenso, visto che il generoso milionario annuncia la sua preoccupazione per la sorte degli immigrati della Open Arms, lo ringraziamo: potrà portare a Hollywood, col suo aereo privato, tutte le persone a bordo e mantenerle nelle sue ville. Grazie Richard!

I volti noti che hanno abbracciato l’emergenza migranti

Oltre a Gere e ad Achille Lauro, decine di altri personaggi noti hanno messo la loro popolarità al servizio di questa vicenda. Chef Rubio è arrivato a Lampedusa negli stessi giorni in cui l’attore hollywoodiano prestava soccorso e supporto morale ai richiedenti asilo. Antonio Banderas, da Malaga, ha definito “un orrore” il blocco della nave al largo di Lampedusa mentre Javier Bardem ha chiesto al presidente spagnolo Sanchez che sia la Spagna a dirimere l’emergenza.

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