Dopo che la Universal aveva negato di essere stata parte attiva nella pubblicazione su alcuni siti di streaming di due Best of di Lucio Battisti (uno in italiano e uno in spagnolo) anche la Sony redige un comunicato in cui smentisce di aver preso parte all'operazione, condannandola, anzi, fortemente, anche perché tra quei brani – la maggior parte scritti dalla coppia Battisti-Mogol, vi erano registrazioni fonografiche di sua proprietà. Ieri, per alcune ore, infatti, nella pagina dedicata al cantante di Poggio Bustone, oltre alle cover e alle basi di alcuni pezzi del cantante erano apparse canzoni con registrazioni di qualità discutibili e con  titoli sbagliati.

Pubblicazione illecità

"In relazione alla recente pubblicazione sulle piattaforme di streaming musicale Spotify, Deezer e Amazon Music dei dischi denominati “Éxitos en Español (Remastered)” e “Il meglio di Lucio Battisti (Remastered)” da parte di una non meglio identificata etichetta ‘Universal Digital Enterprises', la Sony Music Entertainment Italy Spa precisa che si tratta di una operazione di natura illecita in quanto realizzata con registrazioni fonografiche di sua proprietà la cui titolarità appare, sulla base delle prime informazioni in possesso della società, usurpata dalla citata ‘Universal Digital Enterprises' scrive nel comunicato Alfredo Clarizia, Legal & Business Affairs Director della Sony Music Entertainment Italy S.p.A. che continua spiegando di aver immediatamente segnalato la cosa alle piattaforme coinvolte e ai titolari dei diritti d'autore.

Azioni legali contro i responsabili

La Sony ha, inoltre, anche denunciato quanto avvenuto alla Federazione contro la pirateria musicale e multimediale, affinché sia fatta luce, al più presto, su quanto avvenuto: "Sony Music ha conferito ai propri legali l’incarico di procedere giudizialmente nei confronti dei responsabili dell’illecito e di ogni altro eventuale responsabile al fine di inibirne la continuazione ed ottenere il risarcimento del danno subito. Sony Music non può che diffidare gli autori dell’illecito a desistere da ulteriori sfruttamenti non autorizzati del proprio catalogo in considerazione delle gravi responsabilità civili e penali che tali utilizzazioni non autorizzate comportano".