"Rinascerò rinascerai" è stato l'ultimo successo importante e internazionale di Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio, pubblicato pochi mesi prima che il batterista dei Pooh morisse a causa di complicazioni da Covid-19. Il musicista, infatti, aveva scritto il testo di questa canzone, dopo che Facchinetti aveva buttato giù la musica a seguito delle immagini dei mezzi militari che durante il primo lockdown avevano portato via le salme dei morti per il virus da Bergamo. Un momento emotivamente forte, che aveva fatto il giro del mondo e che aveva spinto l'ex Pooh a buttare giù la canzone, chiedendo all'amico di sempre di scrivere il testo.

Il successo di Rinascerò, rinascerai

Quella canzone, nata anche per raccogliere fondi a favore dell'Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo per la lotta al coronavirus, continua il suo percorso e dopo i 18 milioni di views da tutto il mondo, adesso prende vita nuova, con un arrangiamento speciale arrangiamento per orchestra di fiati, coro e voce realizzato dal maestro olandese Johan De Meij, come riporta Repubblica. la canzone è stata presentata al Rainbow Free Day il 20 gennaio e a cui Facchinetti ha dichiarato: "Sarà un modo bellissimo per onorare la memoria di Stefano, che purtroppo è stato portato via proprio dal virus". Stefano D'Orazio è morto lo scorso 5 novembre, dopo qualche giorno di ricovero in ospedale".

L’abbraccio tra Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio (via Fb Facchinetti)
in foto: L’abbraccio tra Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio (via Fb Facchinetti)

D'Orazio al corrente della nuova versione

Una diretta sui social per lanciare la nuova versione ufficiale per Fiati di "Rinascerò, rinascerai" che nell'epoca post Pooh è senza dubbio la canzone che ha riportato il nome di Facchinetti e D'Orazio alle orecchie di milioni di persone grazie a un brano inedito: "Per me e per Stefano questo è il più grande successo, non c’è alcun dubbio" continua al quotidiano il cantante che spiega anche che D'Orazio sapeva di questa nuova versione, di cui era stato messo al corrente appena arrivata la richiesta di De Meij: "Sono stato molto toccato dalla sua scomparsa: il 2020 è stato un anno terribile, iniziato con la tragedia nella mia città e finito con Stefano che se ne è andato il 6 novembre in appena cinque giorni, da solo in ospedale". Parole che aveva detto qualche settimana fa a Fanpage.it a cui aveva denunciato le condizioni in cui era scomparso l'amico.