È passato un mese dall'ultimo Festival di Sanremo ma le polemiche per la vittoria di Ermal Meta e Fabrizio Moro non sembrano placarsi. A "E poi c'è Cattelan", il late show che Alessandro Cattelan conduce su Sky Uno, c'è Noemi che stuzzicata dal conduttore sta al gioco e lancia una stoccatina sul caso Meta-Moro.

La battuta su "Non mi avete fatto niente"

Alessandro Cattelan nell'introdurre Noemi spiega al pubblico che avevano pensato insieme a una canzone ricca di luoghi comuni. Ecco cosa ha detto Cattelan:

Dovete sapere che io e Noemi avevamo un progetto. Io le avevo proposto una canzone per Sanremo, un brano basato sui luoghi comuni. Le ho detto che ero sicuro che avremmo vinto. Lei però ha rifiutato dicendo ‘No, i luoghi comuni non vanno più’. E invece guarda chi ha vinto.

La risposta di Noemi e la replica di Meta

Tra le risate del pubblico, Noemi sembra divertita e così decide di rincarare la dose: "Ma il tuo almeno era un pezzo originale?". Ermal Meta, però, non ha gradito e, come già per altre polemiche a distanza, ha colto l'occasione di replicare su twitter mandando in onda la parte incriminata dell'intervista. Successivamente si è scatenata la solita polemica social tra "pro" e "contro".

Sbaglio o non si dovrebbe parlare degli assenti? O anche questo è un luogo comune? Magari le buone maniere non sono poi così originali.

Alessandro Cattelan e Noemi non hanno replicato alla piccata risposta di Meta, ma il cantautore in un altro tweet ha dovuto sedare lui stesso le polemiche: "Oh Raga, ognuno è libero di dire ciò che pensa, battute e risposte. Nel caso specifico da una parte c’è la tv e dall’altra c’è Twitter. Non mi dite che Twitter può intaccare la forza della TV!! Ma fattevela voi una risata, io rido già da mezz’ora, mi fanno male le mascelle". 

La reazione di Alessandro Cattelan

Alessandro Cattelan ha replicato ad Ermal Meta dopo che il cantante ha dimostrato di non apprezzare la sua battuta fatta con Noemi. Ecco il monologo di apertura della puntata andata in onda questa sera in cui Cattelan ha replicato a Meta:

Non c’è più la par condicio finalmente. In questo Paese si può scherzare su tutto… tranne che su Ermal Meta. Ho capito a mie spese che è l’unica cosa su cui non si può contare. Abbiamo la prima polemica di #EPCC, un applauso alla prima polemica di #EPCC!. Nessuno aveva detto nulla, grazie alle magie dell’ondemand il 5 marzo Ermal ha visto la puntata e ‘l’ha presa bene’. Alla fine ha messo l’emoticon con l’occhiolino… stava scherzando… Ah, no?”.

Poi sulle fan di Ermal Meta che si sono scatenate:

Le fan di Ermal Meta si sono scatenate, sono inferocite. Non mi capitava una cosa così  da quando su TRL prendevo in giro i Tokyo Hotel e le loro fan mi volevano crocifiggere fisicamente, in quei giorni mi sentivo Saviano, ero braccato. Sono passati gli anni, mi chiedo se non siano le stesse fan che sono cresciute.

Ermal, facciamo pace

Il monologo di Alessandro Cattelan si chiude con le scuse:

Ermal, facciamo pace. Non ci conosciamo, a pelle mi stai molto simpatico, ci sta quello che hai scritto, spero che tu non te la sia presa, era solo una battuta, quello che facciamo di lavoro, che poi faccia ridere o non faccia ridere è il gusto personale e soggettivo. Sono solo battute!