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Nel video di Morire Morire, Fedez si fa picchiare dai neofascisti e pugnalare da un prete

Ci ha messo poche ore il video del nuovo video di Fedez, “Morire, morire” per volare in testa ai trend di Youtube. Non che ci fossero molti dubbi, ma anche questa volta è stata una scalata molto veloce, fatta con un video crudo – all’opposto di quello di “Mille” -, in cui Fedez viene picchiato e ucciso.
A cura di Redazione Music
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Ci ha messo poche ore il video del nuovo video di Fedez, "Morire, morire" per volare in testa ai trend di Youtube. Non che ci fossero molti dubbi, ma anche questa volta è stata una scalata molto veloce. Fedez è tornato con il nuovo singolo tratto dal suo prossimo album "Disumano", che segue di tre anni "Paranoia Airlines", l'album che segnò anche il bisogno del cantante di fermarsi un attimo prima di ricominciare a pieno ritmo. Nei giorni scorsi Fedez, infatti, ha annunciato l'uscita dell'album per il prossimo 26 novembre, condividendo con i fan anche la tracklist in cui si vedono anche alcuni nuovi feat come quelli con Speranza,  Myss Keta e Crookers e Tedua, tra gli altri.

Come singolo precedente all'uscita però ne ha scelto uno a solo, dopo che i precedenti, "Chiamami per nome" e "Mille" avevano rispettivamente le collaborazioni di Francesca Michielin – con cui è anche arrivato al secondo posto all'ultima edizione del Festival di Sanremo – e di Achille Lauro e Orietta Berti, con cui ha messo a segno il tormentone estivo. E proprio da quest'ultimo, le atmosfere sia musicali e che del video di "Morire, morire" si discostano completamente. Niente colori sgargianti, niente ironia, ma soprattutto un vestito dark e un video che tende più all'oscurità e alla critica sociale.

Nel video girato da Daniele Bagolin, infatti, si vede il percorso di Fedez dalla notorietà alla morte, un percorso lastricato di sofferenza. All'inizio si vede il cantante che passeggia attorniato da due guardie del corpo, ma man mano che si va avanti cambiano le scene, arrivano prima i giornalisti, poi i fan o, meglio, visto l'atteggiamento più hater che altro, seguiti da quello che sembra un gruppo di neofascisti, con le teste rasate, che lo strattonano e poi lo gettano a terra, picchiandolo con calci e bastoni. Mentre si rialza si vede un Sindaco che gli urina addosso, probabilmente metafora delle Istituzioni che lo criticano – e sono noti i suoi scontri con i partiti di estrema destra italiana -, poi una serie di ragazze che lo usano per farsi i selfie lo trasportano verso degli uomini che lo legano e gli mettono una camicia di forza. A quel punto, portato al centro di una pizza di paese, un prete lo pugnala e una serie di cecchini lo uccidono sparandogli.

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