Se ne va uno dei più grandi compositori di colonne sonore cinematografiche: a 84 anni è morto l'argentino (ma naturalizzato italiano) Luis Bacalov, premio Oscar per la colonna sonora de "Il postino". Bacalov si è spento oggi all'ospedale San Filippo Neri di Roma, dov'era stato ricoverato circa dieci giorni fa a causa di un'ischemia.

La carriera musicale di Luis Bacalov.

Nato a San Martín il 30 agosto 1933 da una famiglia ebrea di origini bulgare, Luis Enrique Bacalov è stato pianista, compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore. Dopo aver lasciato l'Argentina ancora giovanissimo e aver vissuto in Colombia, Francia e Spagna, si trasferì in Italia nel 1959. Iniziò curando gli arrangiamenti delle canzoni di Nico Fidenco, Sergio Endrigo, Rita Pavone, Umberto Bindi , Neil Sedaka. Con Endrigo ci fu un sodalizio di molti anni (che produsse, tra l'altro, il capolavoro "Io che amo solo te"), purtroppo finito con un contenzioso legale molto tempo dopo, riguardo a un tema de "Il postino" giudicato troppo simile a "Nelle mie notti" (Bacalov finì col riconoscere la paternità del brano agli autori della canzone Endrigo, Riccardo Del Turco e a Paolo Margheri). Ha collaborato con Fabrizio De André, Claudio Baglioni, New Trolls e Gianni Morandi (per cui scrisse la musica di "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte" ).

Le indimenticabili colonne sonore.

Lunghissima la carriera di Bacalov come compositore di colonne sonore cinematografiche, da "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini a "La congiuntura" di Ettore Scola, da "Milano calibro 9" di Fernando Di Leo (e molti altri noir e poliziotteschi) a "La città delle donne" di Federico Fellini, fino a "La tregua" di Francesco Rosi. Senza dimenticare il feeling con il genere western, come dimostrano le splendide musiche di "Django" di Sergio Corbucci e "Il grande duello" di Giancarlo Santi. L'ultimo lavoro risale al 2014 ed è "Elsa e Fred" di Michael Radford: proprio il regista che, in coppia con Massimo Troisi, diresse "Il Postino", il film che gli fece vincere un Oscar.

Le sue musiche nei film di Tarantino.

Tra i suoi più grandi fan c'è Quentin Tarantino, che ha utilizzato alcune delle sue celebri musiche nei suoi film. Parte del tema della colonna sonora de "Il grande duello" è stata inserita in "Kill Bill", mentre "Django Unchained" utilizza moltissimi brani da lui scritti (tra cui quelli provenienti dai film "Django" e "Lo chiamavano King").