I Prodigy hanno confermato la notizia della morte del cantante Keith Flint con un post su Facebook in cui scrivono: "È con enorme shock e tristezza che possiamo confermarvi la morte di nostro fratello e miglior amico Keith Flint. Un pioniere vero, un innovatore, una leggenda. Ci mancherà per sempre. Vi ringraziamo per il rispetto che avrete della privacy di tutte le persone coinvolte" si legge nello status arrivato quando la notizia della morte di uno dei personaggi iconici della musica elettronica inglese e non solo era già circolata su tutti i principali quotidiani mondiali. Non vi sono ancora notizia per quanto riguarda le cause del decesso del cantante 49enne, ma solo le dichiarazioni di un poliziotto che ha confermato una chiamata d'emergenza per soccorrere, appunto, un uomo di 49 anni e successivamente: "Siamo arrivati e purtroppo un uomo di 49 anni è stato trovato senza vita e ne sono stati informati i parenti più prossimi. La morte non è stata trattata come sospetta" ha detto il poliziotto, stando a quanto riportano i giornali inglesi che per primi hanno dato la notizia.

Il cordoglio dei colleghi

Nelle prossime ore saranno fornite, probabilmente, maggiori informazioni sulla morte di uno dei cantanti simbolo degli anni 90, frontman di una band che ha segnato la storia dell'elettronica mondiale e considerato una vera e propria icona. Pian piano stanno anche arrivando i primi messaggi di cordoglio dei colleghi e degli amici del cantante. Tra i primi a scrivere sui social c'è Ed Simons dei Chemical Brothers, con cui i Prodigy hanno diviso i primi passi di quella scena nota come Big Beat: "Oh, dio, sono così dispiaciuto della notizia su Keith Flint, era sempre divertente stare con lui e sempre molto gentile con me e Tom (Rowlands, altra metà della band, ndr) quando cominciammo a fare concerti assieme" ha scritto. Anche gli Sleaford Modd hanno voluto esprimere il loro cordoglio su Twitter: "Siamo veramente dispiaciuti per la morte di Keith Flint. Buona notte, amico", mentre il produttore drum'n'bass Friction ha scritto: "Non avrei fatto quello che ho fatto senza lui e i Prodigy"